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I 10 migliori film tratti da videogame

Dopo aver visto i peggiori, è il momento dei dieci migliori (o, in alcuni casi, i meno peggio) film tratti da videogiochi: scommettiamo che alcuni non li conoscete?

Un insolito detective è pronto a svelare il mistero: perché è così difficile realizzare un bel film partendo da un videogioco?

Dopo aver passato in rassegna le 10 peggiori pellicole cinematografiche dedicate ai videogiochi, è giunto il momento di scovare le migliori. Non si tratta di un’impresa facile (molto più semplice trovare una decina di schifezze…), tanto che per le posizioni di rincalzo ci siamo dovuti accontentare di film che raggiungono una sufficienza risicata. Speriamo in un futuro migliore, perché allo stato attuale dei fatti, il connubio cinema-videogiochi non ha ancora dato origine a nessun capolavoro…

10. Prince Of Persia

Ok, lo ammettiamo. Siamo perplessi. Molto perplessi. Da cosa? Da alcune scelte di casting. Diciamo la verità, scritturare Jake Gyllenhaal per interpretare il ruolo di un principe persiano non è una delle idee più illuminate che si possa immaginare per un film. Partendo da questo presupposto, dobbiamo però ammettere che Prince Of Persia riesce comunque a essere godibile e, con una regia più ispirata, avrebbe potuto scalare diverse posizioni nella nostra classifica. Gradevole la trama, positiva la prova recitativa di tutto il cast ed eccellente sotto ogni punto di vista la componente estetica, con effetti speciali e ambientazioni di ottimo livello. Malgrado il buon Jake abbia dichiarato di aver commesso un errore nell’accettare la parte, si tratta di un film che ci sentiamo di promuovere. Magari con il minimo dei voti, ma pur sempre di promuovere.

9. Warcraft

Stanno arrivando! Anzi, per essere più precisi, sono arrivati nel 2016. Sono gli orchi, decisi a invadere e a conquistare il pianeta Azeroth. Pronti ad affrontarli in una battaglia dai toni epici sono una coalizione di umani, elfi, gnomi e nani. È questa, in estrema sintesi, la trama di Warcraft – L’Inizio, pellicola in computer graphics diretta da Duncan Jones (figlio di David Bowie). Anche in questo caso non siamo al cospetto di un film indimenticabile, che riesce comunque a risultare godibile grazie a un notevole impatto visivo. La trama avrebbe potuto essere più avvincente e strutturata, ma siamo comunque su livelli sufficienti. Una curiosità. Uwe Ball (nome noto pluripresente nella nostra classifica dei 10 peggiori film tratti da videogiochi) si era proposto come regista di Warcraft. Considerando questo fatto, diremmo che è andata bene così. Molto bene.

8. Final Fantasy VII: Advent Children

Dalla sua nascita ai giorni nostri, l’universo di Final Fantasy è cresciuto come dimensioni in maniera esponenziale. Tante diramazioni e differenti archi narrativi che sono stati protagonisti non solo di videogiochi, ma anche di tutta una serie di lungometraggi. La qualità media delle produzioni si è attestata sempre su livelli più che discreti, con il totale coinvolgimento di Square Enix a garantire la fedeltà e la coerenza con il materiale originale. Il nostro preferito del lotto è Advent Children, uscito nel 2005 e ambientato un paio d’anni dopo gli eventi di Final Fantasy VII. Si tratta di una pellicola in computer graphics che, a quasi quindici anni dalla sua uscita, colpisce ancora per la bontà delle soluzioni stilistiche e per il design dei personaggi. Abbastanza bene anche la trama. Non ci troviamo di fronte a una scrittura super ispirata e originale, ma per i fan della saga c’è sufficiente carne al fuoco per divertirsi dai titoli di testa fino a quelli di coda.

7. Angry Birds

Un film da un puzzle game? Sì. Ed è anche riuscito abbastanza bene. Angry Birds è un lungometraggio animato che funziona più che discretamente sotto ogni punto di vista, grazie a una storia che si sviluppa su più livelli. Non ci troviamo di fronte a una narrazione in grado di competere con i capisaldi Pixar, ma la storia di Red e soci può contare su tutte le caratteristiche in grado di catturare il pubblico giovane (e anche quello meno giovane). Ci sono sorprese, momenti di difficoltà, gag comiche e situazioni che inducono a una riflessione. Non solo tematiche “leggere”, ma anche argomenti che possono fornire interessanti spunti di discussione. Una visione piacevole anche grazie a una componente tecnica di buonissimo livello. Bello da vedere, grazie al lavoro svolto da Rovio e Sony Pictures Imageworks, e pregevole anche nel comparto audio, con una colonna sonora che spazia di Rick Hastley (Never Gonna Give You Up) agli Scorpions (Rock You Like a Hurricane).

6. Resident Evil

Resident Evil è un caso più unico che raro nel rapporto tra videogiochi e film. Non esiste infatti nessuna altra serie che abbia vissuto (e che stia vivendo tutt’ora) due esistenze parallele che, tra alti e bassi, continuano comunque a ottenere buoni riscontri di pubblico. La prima trasposizione cinematografica, datata 2002, prende a piene mani dalla “mitologia” della saga Capcom, senza però seguire in maniera fedele la trama di uno specifico episodio. La città di riferimento è sempre Raccoon City e il cattivone di turno è sempre la Umbrella Corporation, mentre è nuova la protagonista, Alice, interpretata da Milla Jovovich. L’atmosfera è giusta, l’impatto visivo è convincente e la storia, pur non presentando spunti clamorosamente originali, è abbastanza avvincente. Non si tratta, è bene sottolinearlo, dell’action movie dei sogni, ma in giro abbiamo visto ben di peggio.

5. Rampage – Furia Animale

Esperimenti genetici, tre animali troppo cresciuti, città in preda al panico, palazzi distrutti. Questo è il contesto narrativo in cui si sviluppa Rampage, un coin-op anni ’80 estremamente divertente. Ed è anche, a grandi linee, la trama di Rampage – Furia Animale, pellicola uscita nelle sale nel 2018. Si tratta di un classico monster movie, che racchiude al suo interno tutti gli elementi tipici del genere. Trama semplice, tanta azione, effetti speciali di altissimo livello e qualche gag comica per spezzare il ritmo rendono la visione godibile. Buona la performance del cast, con un Dwayne Johnson sempre sul pezzo e particolarmente a suo agio nella parte. Un successo commerciale (oltre 400 milioni di dollari di incasso) che non pretende certo di innovare la settima arte o di entrare nella storia del cinema, ma che svolge alla perfezione il suo compito, ovvero quello di intrattenere per (poco meno di) due ore.

4. Mortal Kombat

Personaggi carismatici che si affrontano in combattimenti all’ultimo sangue. Un punto di partenza ideale per creare un action movie che si rispetti. Almeno in teoria. Passati alla pratica infatti, troppo spesso i picchiaduro tramutati in pellicole cinematografiche si sono rivelati delle baracconate assurde, prive di senso e di una benché minima parvenza di stile. Esistono però (poche) eccezioni, tra le quali possiamo certamente annoverare Mortal Kombat. Seppure lontano dalla qualifica di capolavoro, il film diretto da Paul Anderson può contare su una sceneggiatura discreta, effetti speciali più che dignitosi e su un cast composto da attori che, all’occorrenza, sanno anche recitare in maniera sufficientemente convincente (su tutti Christopher Lambert). Una visione godibile che, visto il successo riscosso al botteghino (oltre 120 milioni di dollari) ha dato vita a un sequel a dir poco imbarazzante.

3. Tomb Raider (2018)

La “carriera” di Lara Croft ha vissuto diverse fasi. Un periodo iniziale glorioso. Un momento (anche più di un momento) di sbandamento. Una rinascita. È proprio a quest’ultima fase che può essere associato il film uscito nel 2018. Seguendo le orme del reboot videoludico del 2013, Tomb Raider ci mostra una Lara Croft diversa rispetto a quella a cui eravamo stati abituati. Non stiamo parlando solo di evidenti differenze estetiche (la sparizione del suo prorompente “davanzale”) ma anche di tutta una serie di cambiamenti che riguardano la sua psicologia e il suo modo di agire. Meno archeologa in stile super-eroina capace di tutto e senza paura, più essere umano che si trova a fare i conti con le proprie insicurezze. Novità che giovano alla caratterizzazione del personaggio, e che non inficiano comunque l’azione, con scene spettacolari e qualche situazione al limite dell’incredibile. Ottima Alicia Vikander, meno convincente invece il resto del cast, relegato spesso a ruoli di puro supporto.

2. Silent Hill

Silent Hill, videogioco, è un capolavoro. Un classico, che merita un posto di rilievo nella storia dei videogiochi. Silent Hill, film, è invece una pellicola controversa, che ha raccolto nel corso degli anni giudizi contrastanti tra gli appassionati. Se infatti è globale il consenso per quanto riguarda la resa scenica, con una fotografia eccellente e ambientazioni molto curate che riescono a ricreare in maniera quasi perfette le atmosfere dell’originale, non può essere fatto lo stesso discorso per quanto riguarda la componente narrativa. La trama non si sviluppa sempre in maniera chiara, utilizza elementi presenti non solo nel primo episodio videoludico ma anche nei sequel e li affianca ad alcune soluzioni originali. Il tutto, se esaminato con attenzione, ha un suo senso e funziona, ma perdendosi qualche pezzo è sin troppo facile “incartarsi”. A noi è piaciuto, ma capiamo anche il punto di vista dei suoi detrattori.

1. Detective Pikachu

Detective Pikachu non è un film riuscito sui videogiochi. È un film riuscito. Punto. È la dimostrazione di come si possa riuscire a creare una pellicola che funziona su più piani. È sicuramente indirizzato a un target giovane, ma è godibile anche per un pubblico adulto. È perfetto per gli appassionati di Pokémon, che possono trovare al suo interno un buon quantitativo di riferimenti e citazioni, ma non per questo esclude dalla visione chi ha una conoscenza soltanto marginale dei “pocket monster”. La trama è piacevole, i dialoghi sono ben scritti e la recitazione degli attori è sempre convincenti. E poi ci sono gli effetti speciali. Stratosferici. Charizard, Bulbasaur, Squirtle, Psyduck e tutta la truppa di Pokémon che compaiono in scena prendono letteralmente vita e contribuiscono al successo della pellicola che conquista meritatamente la prima posizione nella nostra classifica.

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