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Abbiamo previsto chi retrocede e chi va in Champions, con Fifa 19

Dal pendolino di Maurizio Mosca ai videogiochi. Cosa succederà nell’ultima domenica di campionato?

Palla al centro. Siamo pronti per il calcio d’inizio dell’ultima giornata.

Roma, una piazza come tante. Un bar come tanti. Con la sua copia di “Cavalli e Corse” stretta in mano, Bruno Fioretti detto Mandrake esterna tutti i suoi dubbi sull’utilizzo dell’informatica nel ramo delle scommesse. “A me questi pronostici computerizzati mi lasciano molto perplesso. Perché il bello della scommessa è che tu leggi, annusi, intuisci, pensi, ci ripensi, dubiti, ti illudi, decidi, ti tocchi le palle e giochi”. C’è da credergli? Viste le peripezie vissute dal buon Mandrake nei due Febbre da Cavallo, provare ad affidarsi all’informatica potrebbe essere un’idea valida. E poi, qui non stiamo parlando di cavalli. E neanche di vere e proprie scommesse. Ma di un simpatico esperimento calcistico. Di puro divertimento che, a seconda della squadra preferita e del livello di superstizione, può essere accolto con un sorriso o con un gesto scaramantico. Abbiamo deciso di simulare gli incontri decisivi per conquistare le posizioni Champions e per la lotta salvezza con Fifa 19. Regole? Poche e semplici. Partite giocate dalla CPU. Livello IA impostato su Leggenda, Sei minuti per tempo. Ecco cosa è successo.

I giocatori del Milan attendono la conferma dei risultati dagli altri campi prima di iniziare a festeggiare.

Fiorentina – Genoa 1-2

Partita decisiva per due squadre che ultimamente non sanno più vincere. È la Fiorentina a uscire meglio dai blocchi di partenza, con una fase iniziale dominata che culmina nel gol di Muriel al dodicesimo minuto. Tutto facile per i viola? Ovviamente no. La risposta del Genoa non è immediata. Non è veemente. Ma è efficace. A cavallo tra la conclusione del primo tempo e l’inizio del secondo la formazione di Prandelli segna due gol da calcio d’angolo, entrambi con Kouame. Qualche batti e ribatti, mischie in area, tanta confusione, ma il risultato non cambia fino al fischio finale. L’aeroplanino Montella avrà bisogno di aiuto per portare a termine un atterraggio di emergenza.

 Roma – Parma 3-0

Partita senza storia. Il Parma è rilassato e tranquillo. La Roma, aggrappata ancora a una flebile speranza Champions, vuole salutare Daniele “Capitan Futuro” De Rossi con una prestazione maiuscola. Il risultato finale, tre a zero, non lascia spazio a discussioni di alcun tipo. Dzeko (doppietta) e Pellegrini sono i mattatori dell’incontro, mentre tra i ducali si salva solo Sepe, che riesce a limitare il passivo con un paio di interventi miracolosi. Ai tifosi in trasferta non resta che uscire dall’Olimpico con un amletico dubbio: cacio e pepe, amatriciana, carbonara o gricia?

 Spal – Milan 0-1

La Spal affronta la partita con la tranquillità derivante da una salvezza ormai acquisita. Il Milan con la grinta di chi cerca una miracolosa qualificazione in Champions. Ci sono tutti gli ingredienti per un incontro spettacolare. Per questo ci attendiamo fuochi artificiali fin dal calcio d’inizio. Invece vince la noia. Un solo gol, frutto di un spunto di Suso poco prima del ventesimo, è sufficiente a segnare i destini di questa sfida. La reazione della Spal, solo abbozzata, si limita a una mezza dozzina di calci d’angolo. Fossimo stati tra gli spettatori virtuali, al fischio finale avremmo richiesto il rimborso del biglietto.

Nainggollan conclude la stagione con un gol che vuol dire una sola cosa: qualificazione in Champions.

Atalanta – Sassuolo 1-2

Partenza a razzo dell’Atalanta, in vantaggio con Gosens poco prima del ventesimo minuto. Partita in discesa per i nerazzurri? Per nulla. Una doppietta di Berardi manda le squadre negli spogliatoi con il Sassuolo in vantaggio. Il secondo tempo è un monologo, che però non sortisce gli effetti sperati. Entra Barrow a rinforzare l’attacco e Consigli si esibisce in un paio di miracoli. Il palo colpito da Gomez all’ottantesimo segna la resa definitiva. Una sconfitta clamorosa, che potrebbe rappresentare la fine di un sogno.

Guardando le statistiche, non si può certo dire che l’Atalanta non ci abbia provato.

Inter – Empoli 2-1

La partita clou della giornata, perché riguarda sia la qualificazione Champions. Partono forte i nerazzurri, con un palo di Brozovic a portiere battuto e una girata volante di Perisic di poco a lato. È proprio Perisic ad aprire le marcature, seguito a ruota dal raddoppio di Nainggollan. L’Inter gestisce senza problemi, l’Empoli è incapace di reagire e di produrre manovre pericolose. Il gol di Farias, frutto di un clamoroso svarione difensivo, serve solo a ridurre il passivo. Triplice fischio e festa a San Siro.

Inter e Milan in Champions, Atalanta e Roma in Europa League, Genoa e Fiorentina salve ed Empoli retrocesso. Questi i verdetti del nostro esperimento/gioco. Fifa 19 avrà avuto ragione? Lo scopriremo insieme domenica sera. Nota a margine: l’articolo è stato scritto da uno juventino, che detesta (sportivamente) tutte le altre squadre in egual misura.

 

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