
I Sex Pistols con Frank Carter torneranno in Italia nel 2026
L’anno prossimo suoneranno nel nostro Paese anche i Public Image Ltd di John Lydon

L’anno prossimo suoneranno nel nostro Paese anche i Public Image Ltd di John Lydon

Il musicista ha paragonato il Presidente degli Stati Uniti alla sua ex band. Il motivo? Un incontro finito male

Steve Jones, Paul Cook e Glen Matlock raccontano tutti i casini che hanno travolto la formazione dal 1977 in poi. Con l’arrivo del nuovo cantante Frank Carter i drammi sono finiti? E se tornasse Johnny Rotten?

A quasi 50 anni dalla loro leggendaria residency del 1976, la band (con Frank Carter al microfono) è tornata a suonare nello storico club londinese con un live annunciato a sorpresa. Tra gli ospiti anche Noel Gallagher e Paul Weller

Arrivano i bootleg ufficiali degli ultimi concerti americani della formazione con Johnny Rotten, Sid Vicious, Paul Cook e Steve Jones. Sono la testimonianza di una band allo sbando, consumata dalla stanchezza, dagli scazzi, dai piani machiavellici di Malcolm McLaren

L'ex leader dei Pistols ha detto finalmente la sua sulla reunion (di cui non farà parte)

Per Steve Jones, la gente va a comprare la birra quando le vecchie band suonano i pezzi nuovi e questo perché «quando sei giovane hai una finestra di tempo in cui sei creativo e in palla, ma si esaurisce quando invecchi»

Usciranno su vinile anche altri due show del tour americano del ’78, quelli di Atlanta e Dallas. In seguito saranno resi disponibili anche in streaming e riuniti in un box set di tre CD intitolato ‘Live in the U.S.A. 1978’

I Gallagher erano in cerca di un bassista e hanno pensato all’uomo che ha suonato su ‘Anarchy in the U.K.’. Che però non li apprezza granché: «Sono come gli Status Quo, una canzone basta e avanza»

«Do you want fuckin’ more?», chiede il cantante prima di attaccare il bis ‘Anarchy in the U.K.’

Sul palco e nel backstage del concerto di ieri sera all’AMA Music Festival

Il primo di due (poi diventati tre) concerti di beneficienza della band si è svolto ieri alla Bush Hall di Londra. Si replica stasera e domani, mentre per il 25 agosto è previsto l'arrivo in Italia all'AMA Music Festival

Winterland, San Francisco, gennaio 1978. Rotten sfida il pubblico, Sid Vicious è tutto sputi e insulti, Steve Jones e Paul Cook suonano più forte come mai. Ecco la cronaca dell’epoca di Greil Marcus

Non ci sarà John Lydon ovviamente. Il frontman della band formata da Steve Jones, Glen Matlock e Paul Cook sarà Frank Carter, come nei concerti benefici in Inghilterra. Rifaranno tutto ‘Never Mind the Bollocks’

Il frontman sarà sostituito da Frank Carter. L'occasione è una raccolta fondi per la Bush Hall, storica venue di West London: «Hanno bisogno di soldi, hanno bisogno del nostro supporto. Sarebbe una vergogna se chiudesse». Ecco tutte le info

Celebri per aver plasmato l'estetica punk realizzando le copertine dell'album 'Never Mind the Bollocks, Here's the Sex Pistols' e dei singoli 'Anarchy in the UK' e 'God Save The Queen' dei Pistols

«Cercare di far soldi in questo momento sfruttando la morte di Elisabetta II» scrive il cantante «sarebbe irrispettoso»

La band, celebre per il singolo anti-monarchico 'God Save The Queen', si è espressa attraverso le parole dei suoi membri originali, John Lydon, Steve Jones e Glen Matlock

Billie Joe Armstrong (Green Day), Peter Hook (New Order) e Jason Williamson (Sleaford Mods) raccontano l’influenza esercitata dalla band di ‘God Save the Queen’. «Non li ringrazierò mai abbastanza, ma li odio»

Ecco come sono Johnny Rotten e compagni nei sei episodi di 'Pistol' del regista di ‘Trainspotting’: un gruppo di «assassini» che danno una svegliata all’Inghilterra anni ’70
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