Gli artisti che hanno chiesto al governo di sostenere i disoccupati durante il coronavirus | Rolling Stone Italia
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Gli artisti che hanno chiesto al governo di sostenere i disoccupati durante il coronavirus

"La crisi del coronavirus ha rivelato ancora di più la lunga guerra in corso tra i ricchi e il resto di noi, e i musicisti devono unirsi con gli altri lavoratori per chiedere sostegno immediato e un nuovo tipo di economia"

Gli artisti che hanno chiesto al governo di sostenere i disoccupati durante il coronavirus

BSIP/UIG Via Getty Images

Come riporta Pitchfork, una serie di musicisti tra cui Bikini Kill, Neutral Milk Hotel, Fugazi, Downtown Boys, e Wolf Parade hanno scritto uan lettera aperta al governo americano perché prenda misure per tutelare i lavoratori che rimangono disoccupati per colpa della pandemia di coronavirus.

“Chiediamo che il nuovo pacchetto di misure federali includa l’estensione del sussidio di disoccupazione e di altri benefit a tutti i musicisti, i DJ e i lavoratori della gig economy che hanno perso la loro fonte di entrate per colpa del COVID-19”, dice la lettera, sottolineando che la crisi dovuta al virus sarà partciolarmente dura per i lavoratori dell’intrattenimento, che si guadagnano da vivere tramite performance live. Qui la lista completa dei firmatari della lettera.

“Tutti i lavoratori hanno bisogno di aiuto ora, a prescindere dal tipo di contratto che hanno. I musicisti e tutti i lavoratori della gig economy creano valore come qualsiasi altro lavoratore e si meritano di continuare a mangiare come chiunque altro. La crisi del coronavirus ha rivelato ancora di più la lunga guerra in corso tra i ricchi e il resto di noi, e i musicisti devono unirsi con gli altri lavoratori per chiedere sostegno immediato e un nuovo tipo di economia”, hanno dichiarato i Downtown Boys.

 

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