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Spike Lee ha già diretto un documentario su "Bad". Qui mentre presenta il nuovo "Off the Wall” al Sundance

Quest'anno, il presente ci ha inseguiti: nella forma di una battaglia dopo l'altra ma anche di un semplice incidente e di un (mezzo) musical. E le previsioni da Oscar quasi si sprecano

Il regista parla del suo ultimo film, «una reinterpretazione, non un remake» di Kurosawa, della collaborazione con Washington e A$AP Rocky e del perché non è un visionario

Il regista newyorkese è l’host speciale di ‘My Name Is My Story’, un video che racconta la storia del club milanese

Alla quinta collaborazione insieme, il regista e la star piazzano il remake di un classico (‘Anatomia di un rapimento’ di Akira Kurosawa) che è anche una risposta politica all’America di oggi (e all’industria musicale e cinematografica). Feat. A$AP Rocky e la solita New York, che solo Spike sa raccontare così

Il regista si è "auto-annunciato" su Instagram dopo che Thierry Frémeaux aveva, forse, dimenticato di nominarlo. Spoiler: sì, ci sarà, con il suo nuovo "joint", 'Highest 2 Lowest'

Si tratta di una reintepretazione del thriller poliziesco 'High and Low' di Akira Kurosawa. Nel cast c'è anche Denzel Washington

C'è chi ringrazia il Presidente per una scelta «priva di egoismo» e chi incorona Kamala Harris come Spike Lee che scrive: «Un'altra volta in cui una sorella deve venire a salvarci»

Quantomeno quelli ancora vivi e attivi: da Martin Scorsese a Quentin Tarantino, da Woody Allen a Wes Anderson, anche i maestri falliscono. Ecco i loro titoli “sbagliati”

E di cui ha una paura fott*ta. Come la Laurie della serie cult è passata dalla stand-up comedy a interpretare uno dei cattivi più sinistri della Tv. Diventando nel frattempo famosissima su TikTok

Il Gladiatore della Garbatella di nuovo in Tv (e dietro la macchina da presa) con la fiction che ha definito i primi 2000. Il cinema che è «una Ztl», i dissing coi colleghi, la destra e la sinistra. Una chiacchierata “de core”

Nel suo nuovo documentario, 'Everyone Is Lying to You for Money', l'ex star del teen drama di culto smonta la valuta digitale come un moderno schema Ponzi. Ma è pronto ad andare anche oltre

In attesa del debutto, il creatore della serie riflette su Angus Cloud, l'addio di Labrinth, la produzione caotica della seconda e il fatto di spingere i suoi personaggi verso luoghi nuovi e scomodi

La pressione dell'opera seconda, quel momento "sliding doors" a cui la testa torna spesso, il male gaze come dispositivo narrativo, il metodo-non-metodo, i Prozac+ e il Great Complotto. Una chiacchierata