«Stiamo dalla parte di Macklemore: un artista ha il diritto di dire quello che pensa». Con queste parole The Edge degli U2 ha espresso solidarietà al rapper durante un’intervista a BBC News.
Il riferimento è alla controversia che ha portato il team di Ed Sheeran a escludere Macklemore dal tour del cantautore, in seguito alle posizioni pro-Palestina espresse dal rapper durante le esibizioni di apertura dei concerti.
«Stiamo dalla parte di Macklemore, ma non penso che Ed Sheeran debba essere diffamato», ha precisato il chitarrista, invitando a considerare la vicenda in un contesto più ampio. Nella stessa intervista, The Edge ha anche elogiato gli artisti – Finneas, Lukas Graham, Aaron Rowe e Beoga – che hanno lasciato il tour di Sheeran in solidarietà con Macklemore.
Sulla questione è intervenuto anche il batterista Larry Mullen Jr.: «Ogni artista può decidere se essere politicamente attivo o meno, è un suo diritto. Come band, noi siamo sempre dalla parte della libertà di parola. Nessun miliardario, nessun promoter ha il diritto di censurare un artista».
Infine, ha concluso: «A noi non potrà mai censurarci nessuno».













