È morto a 52 anni Sebastián Lelio, regista e sceneggiatore cileno premio Oscar per Una donna fantastica. La notizia è stata diffusa venerdì 6 novembre dalla famiglia attraverso un comunicato firmato dalla famigla e pubblicato sui social dalla compagna, l’attrice Amalia Kassai. La nota parla di motivi di salute, senza specificare le cause del decesso. Si legge nel comunicato: «Una persona che ha dato un contributo significativo alla cultura cilena durante momenti importanti della sua storia»
Nato a Mendoza, in Argentina, nel 1974 e cresciuto in Cile, Lelio si era imposto all’attenzione internazionale con Gloria (2013), presentato alla Berlinale, dove Paulina García aveva vinto l’Orso d’argento come miglior attrice. Nel 2018 aveva conquistato l’Oscar per il miglior film straniero con Una donna fantastica, interpretato da Daniela Vega e diventato il primo lungometraggio cileno a ottenere il riconoscimento.
Nel corso della sua carriera aveva diretto anche Disobedience (2017), con Rachel Weisz e Rachel McAdams, Gloria Bell (2018), remake americano di Gloria con Julianne Moore, e Il prodigio (2022), con Florence Pugh. Il suo ultimo film, La ola, era stato presentato al Festival di Cannes nel 2025. Al momento della morte era impegnato nelle riprese di Poeta chileno, adattamento del romanzo di Alejandro Zambra.










