I Mastodon hanno depositato lunedì scorso un’istanza in cui chiedono di rigettare alcune parti della causa intentata contro di loro da Billy Hinds, il padre dell’ex chitarrista Brent Hinds morto ad agosto 2025.
L’uomo ha fatto causa a settembre per conto degli eredi del figlio sostenendo che, al momento della morte di Brent avvenuta nell’agosto 2025, l’uscita dai Mastodon non era ancora stata formalizzata legalmente. Gli eredi sono quindi rifiutati di incassare l’assegno da 80mila dollari staccato dal gruppo come liquidazione delle sue quote. C’è anche un problema relativo alla copertina dell’ultimo album Marrow Deep, dove appare in un dettaglio il disegno del volto di Brent Hinds.
Nella nuova istanza i legali dei Mastodon affermano che la band non deve soldi agli eredi per l’utilizzo di quell’immagine, che la proposta di liquidazione della quota che sarebbe stata fatta a Hinds prima della morte da parte di una società controllata non costituisce un impegno vincolante, che gli eredi del chitarrista non possono stabilire autonomamente il prezzo della liquidazione.
I Mastodon respingono inoltre l’accusa di appropriazione indebita, non avrebbero cioè sottratto all’ex chitarrista la sua quota del 25%, e ributtano la palla nel campo degli eredi dicendo che la loro richiesta di vietare l’uso dell’immagine di Hinds in futuro mira a controllare l’operato dei Mastodon, mentre dovrebbero invece collaborare dettando le linee guida del suo utilizzo.












