Per le ultime dieci settimane Harry Styles ha fatto del Madison Square Garden la sua casa ogni mercoledì, venerdì e sabato. E il 31 ottobre, dopo 30 serate, il cantante ha chiuso la sua residency da record Together, Together.
Per celebrare la serie di concerti, il playmaker dei New York Knicks Jalen Brunson è salito sul palco per consegnare a Styles uno stendardo commemorativo. Brunson indossava un cappellino con la scritta “Techno Is My Boyfriend”, lo stesso con cui Styles è stato fotografato. Tra gli applausi del pubblico, lui e il cantante si sono scambiati un abbraccio.
Styles ha ricevuto il riconoscimento durante la seconda delle due serate consecutive di Harryween. Prima, nel corso del concerto, si era travestito Pizza Rat (il topo newyorkese diventato virale nel 2015 con un video in cui trascinava una fetta di pizza giù per le scale della metropolitana, nda) e aveva cantato una sua versione di Psycho Killer dei Talking Heads. Venerdì si era presentato vestito da Elvis. Più tardi aveva indossato l’outfit della sua audizione a X Factor e aveva eseguito Isn’t She Lovely di Stevie Wonder, la stessa canzone con cui si era presentato al talent.
Già nel 2022 Styles aveva concluso una serie di 15 date al Madison Square Garden e durante l’ultimo concerto aveva ricevuto uno stendardo commemorativo. «Ogni volta che verrete al Madison Square Garden e lo vedrete, ricordatevi che è merito vostro. È nostro», aveva detto quella sera al pubblico. «Tornerò quando se ne saranno andati tutti, mi siederò e lo guarderò per un po’».
Questo mese Styles è tornato a riflettere sul significato di quello stendardo, nel secondo anniversario della morte di Liam Payne, suo compagno di band negli One Direction. «Significa molto poter alzare gli occhi e vedere il mio nome lassù, dal tour precedente», ha detto. «Ci sono così tante persone, amici e persone con cui ho lavorato, senza le quali non avrei mai potuto farcela».
Il tema del Together, Together tour, che prima di arrivare a New York ha toccato Amsterdam, Londra, il Brasile e Città del Messico, è la celebrazione della musica come esperienza condivisa, e della speranza e del legame umano che sa alimentare. È quello che Styles canta in Carla’s Song, uno dei pezzi più forti di Kiss All the Time. Disco, Occasionally: «È tutto lì che ti aspetta».














