«I bambini di Gaza sono i nostri bambini». Ieri sera Macklemore ha chiuso alla OVO Arena Wembley di Londra il suo Free Palestine Tour, la serie di concerti benefici organizzata dopo l’esclusione dal tour di Ed Sheeran per le sue dichiarazioni a sostegno dei palestinesi. Accolto da un boato e dal coro «Free Palestine», il rapper di Seattle ha aperto con Hind’s Hall, il brano di protesta uscito in risposta alla guerra a Gaza.
A dare il via alla serata è stata Greta Thunberg, che ha ringraziato il pubblico «per stare dalla parte giusta della storia» e ha parlato di un «genocidio ancora in corso», avvertendo però: «Non pensate di aver fatto abbastanza partecipando a un concerto di beneficenza o donando denaro, perché l’occupazione non finirà con la filantropia e con gli slogan». Poi l’invito a guardare oltre le immagini di distruzione: «Gaza è un luogo di persone straordinarie, di cultura, storia, amore e gioia».
Sul palco anche Paloma Faith, che a sette mesi dal parto ha ammesso che esporsi «fa paura», ma «non così tanto come quello che succederebbe se non lo facessimo»; la cantante palestinese Nemahsis, scaricata dalla sua etichetta nell’ottobre 2023 dopo aver sostenuto pubblicamente la Palestina («La mia esistenza è la forma più forte di resistenza»); e Arab Barghouthi, figlio del leader e prigioniero politico Marwan: «Non si può imprigionare la speranza».
Macklemore ha raccontato di aver deciso di parlare dopo aver scorso per ore le immagini di Gaza sul telefono: «A un certo punto, per me è diventato più scomodo tacere che dire qualcosa». E ancora: «Non credo che parlare sia un atto di coraggio. Credo che parlare sia umano». In chiusura, l’appello perché tutti i bambini, dalla Palestina al Congo, dal Sudan a Haiti e al Libano, possano sentire «questa frequenza d’amore, questa frequenza di sicurezza»: «Non è chiedere troppo».
I proventi dei concerti, partiti da Dublino con Hozier, Kneecap e i Beoga, e passati da Parigi dove è salita sul palco Francesca Albanese, saranno devoluti a organizzazioni impegnate nel sostegno alla popolazione palestinese, tra cui Medical Aid for Palestinians, Palestinian Youth Movement, HEAL Palestine, Palestine Children’s Relief Fund, Gaza Soup Kitchen, Jewish Voice for Peace e UNRWA USA. Macklemore ha aggiunto un milione di dollari dei suoi guadagni dal tour di Sheeran. Sheeran ha spiegato che a escludere il rapper è stato il promoter, dopo l’avvertimento di alcuni locali che avrebbero potuto rifiutarsi di ospitare gli show. Con Macklemore hanno lasciato il tour anche Beoga, Finneas, Lukas Graham e Aaron Rowe.















