I film da vedere a novembre 2026 | Rolling Stone Italia
You Will See Everything

I film da vedere a novembre 2026

Dal film-caso dell’anno ‘You Can See Everything’ a grandissimi titoli da Cannes e Venezia (‘Fjord’, ‘L’essere amato’, ‘Possible Love’, ‘Look Back’), più tanti italiani e il Natale che arriva…

I film da vedere a novembre 2026

Elizabeth Holmes in ‘You Can See Everything’

Foto: I Wonder Pictures

  • Hope

    Na Hong-jin al cinema dal 5 novembre

    A Hope Harbour, un remoto villaggio sudcoreano al confine con la Corea del Nord, la tranquilla routine viene spezzata dal ritrovamento di carcasse di animali sventrati e da eventi inspiegabili. Il capo della polizia locale Ko Bum-seok (Hwang Jung-min), coadiuvato dalla coraggiosa agente Sung-ae (Jung Ho-yeon), inizia a indagare su una misteriosa e terrificante creatura dalle sembianze umanoidi e forza sovrumana che si aggira nei dintorni. Tra horror, comedy e sci-fi, un oggetto che riporta al cinema uno degli autori sudcoreani più amati dai cinéphile.

  • Se domani non torno

    Paola Randi al cinema dal 5 novembre

    L’11 novembre 2023 Giulia Cecchettin scompare e niente è più come prima. Per il padre Gino (Filippo Timi) e gli altri due figli inizia un incubo che non credevano potesse accadere proprio a loro. Ma questa famiglia come tante troverà la forza di trasformare un inimmaginabile dolore privato in un grido collettivo d’impegno per il cambiamento. Perché storie come questa non debbano più essere raccontate. Scritto dalla regista con Lisa Nur Sultan, il film è un atto civile prima ancora che cinematografico. Per bruciare, ancora, tutto.

  • Wild Horse Nine

    Martin McDonagh al cinema dal 5 novembre

    Cile, estate 1973, poco prima del colpo di Stato del generale Augusto Pinochet che rovescerà Salvador Allende. Due agenti della CIA, il veterano Chris (John Malkovich, Coppa Volpi a Venezia e lanciatissimo verso gli Oscar) e il più mite Lee (Sam Rockwell, già Oscar per Tre manifesti a Ebbing, Missouri, sempre di McDonagh), vengono mandati da Santiago all’Isola di Pasqua come fittizio alibi o per una missione apparentemente secondaria. Un bromance fatto di cinema puro: scritto, recitato e diretto come solo i grandi sanno fare. Ci si rivede al Dolby Theatre.

  • Making Marie Antoinette

    su MUBI dal 6 novembre

    Eleanor Coppola ha documentato passo dopo passo la lavorazione di Marie Antoinette, il film diretto nel 2006 dalla figlia Sofia Coppola. La voce di Diane Lane accompagna il racconto, leggendo le pagine dei diari che Eleanor tenne durante le riprese. Dopo la morte della madre, Sofia ha preso in mano e finito il lavoro. Un documentario che è anche una storia di famiglia, e il modo più commovente per festeggiare i vent’anni di un cult.

  • Possible Love

    Lee Chang-dong su Netflix dal 6 novembre

    Da una parte ci sono Ho-seok (Sul Kyung-gu), un operaio rimasto disoccupato dopo un licenziamento di massa e caduto in una forte depressione, e Mi-ok (Jeon Do-yeon), che cerca di tenere in piedi la famiglia. Dall’altra Ye-ji (Cho Yeo-jeong), un’ambiziosa documentarista, e Sang-woo (Zo In-sung), un ricco imprenditore ramo tech. Le vite delle due coppie si intrecciano quando Ye-ji decide di girare un documentario proprio sui lavoratori colpiti dai licenziamenti… Leone d’argento a Venezia 83, e un altro capolavoro per un vero maestro del K-cinema.

  • L’essere amato

    Rodrigo Sorogoyen al cinema dal 12 novembre

    Esteban Martínez (Javier Bardem) è un regista di fama internazionale dal passato turbolento, segnato da eccessi e da un lungo allontanamento dalla famiglia. Sua figlia Emilia (Victoria Luengo) è un’attrice con la carriera in stallo. I due non hanno quasi più avuto contatti per oltre tredici anni, finché Esteban non propone a Emilia un ruolo di primo piano nel suo nuovo film ambientato nel Sahara del 1932… Il rapporto sul set non sarà semplice. Un altro grande film dal regista di As bestas e Dieci Capodanni, che non sbaglia un colpo.

  • Godzilla Minus Zero

    Takashi Yamazaki al cinema dal 12 novembre

    Il Giappone sta faticosamente tentando di risollevarsi dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale e di riconquistare una fragile quotidianità dopo il primo attacco del mostro. Proprio quando la normalità sembrava a portata di mano, Godzilla riemerge ancora più gigantesco, minaccioso e rigenerato, portando il Paese a una nuova crisi disperata. Nel frattempo, l‘ex pilota kamikaze Kōichi Shikishima cerca di ricostruire la propria vita insieme a Noriko, sopravvissuta all’attacco di Godzilla a Ginza. Sequel di Godzilla Minus One, per appassionati only.

  • La Gradiva

    Marine Atlan al cinema dal 12 novembre

    Una classe all’ultimo anno di liceo, guidata dall’insegnante di latino (Antonia Buresi), arriva a Napoli per visitare gli scavi archeologici di Pompei e osservare i calchi dei corpi pietrificati dal Vesuvio. Tra i ragazzi ci sono Toni (Colas Quignard), un giovane inquieto alla ricerca delle proprie origini, il suo amico James (Mitia Capellier-Audat) e Suzanne (Suzanne Gerin), una studentessa brillante ma insicura. La gita si trasforma da semplice viaggio d’istruzione in un’esperienza emotiva e sensoriale profonda. Premiato alla Semaine de la critique a Cannes 2026, un’opera prima indimenticabile.

  • Look Back

    Hirokazu Kore’eda al cinema dal 12 novembre

    Fujino è una ragazza estroversa e sicura di sé che pubblica regolarmente delle strisce comiche per il giornalino della scuola elementare, riscuotendo grande successo. La sua posizione viene messa in discussione quando inizia a pubblicare sullo stesso giornalino Kyomoto, una compagna di classe hikikomori dotata di un talento straordinario per i dettagli e gli sfondi. Dal manga cult di Fujimoto Tatsuki, un altro instant classic per uno dei maestri del cinema giapponese, e uno dei più grandi narratori dell’infanzia e dell’adolescenza sul grande schermo.

  • Il rumore delle cose nuove

    Paolo Genovese al cinema dal 12 novembre

    Andrea (Stefano Accorsi) è un fotografo che desidera fortemente un figlio, mentre la compagna Andreina (Vittoria Puccini) è frenata dalla paura della maternità; Ralph (Lino Musella) è un rumorista sposato con Viola (Claudia Pandolfi), un’attrice che sembra recitare anche nella vita privata; e poi ci sono Umberto (Edoardo Pesce), un animatore nei reparti pediatrici che esercita violenze psicologiche e fisiche tra le mura domestiche, e Alba (Emanuela Fanelli), intrappolata in questo matrimonio oppressivo. Come si legheranno tra loro le tre coppie e le loro storie?

  • Scrooge e gli spiriti del Natale

    Ti West al cinema dal 12 novembre

    Nella Londra vittoriana, Ebenezer Scrooge (Johnny Depp) è un anziano usuraio avaro, solitario e privo di empatia verso il prossimo. La notte della vigilia di Natale, Scrooge rifiuta la generosità degli altri, tratta male il suo umile impiegato Bob Cratchit (Rupert Grint) e respinge suo nipote Fred (Sam Claflin). Finché riceve la visita del fantasma del suo defunto socio, Jacob Marley (Ian McKellen), il quale lo avverte che se non cambierà vita, sarà condannato a un atroce destino nell’aldilà. E ci si metteranno, come sapete, anche tre spiriti… Una riscrittura dark del classico più classico del Natale.

  • La ballata del re delle api

    Andrew Patterson al cinema dal 19 novembre

    Amziah King (Matthew McConaughey) è un carismatico apicoltore, musicista bluegrass e conduttore radiofonico nella campagna rurale dell’Oklahoma. Guida un gruppo eccentrico di persone unite dalla passione per le api e per la musica. Kateri (Angelina LookingGlass) è la figlia adottiva con cui l’uomo aveva perso i contatti dopo la morte della madre e la fuga da una casa famiglia. Quando la ragazza torna in paese, Amziah coglie l’occasione per riallacciare il rapporto e insegnarle i segreti del mestiere.

  • Fjord

    Cristian Mungiu al cinema dal 19 novembre

    Mihai (Sebastian Stan), rumeno, e Lisbet (Renate Reinsve), norvegese, si trasferiscono da Bucarest insieme ai loro cinque figli in un remoto e suggestivo villaggio situato su un fiordo in Norvegia. Ferventi cristiani evangelici/pentecostali, vengono accolti da una comunità molto progressista, ma la situazione precipita quando la loro figlia adolescente, Elia, si presenta a scuola con dei lividi… Seconda (meritata) Palma d’oro per Mungiu dopo quella ottenuta diciannove anni fa con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni.

  • Il fuoco che ti porti dentro

    Edoardo De Angelis al cinema dal 19 novembre

    Libero adattamento del romanzo-memoir omonimo di Antonio Franchini. Antonio (Lino Musella) ha lasciato Napoli molti anni prima per costruire una carriera di successo come editor in una casa editrice e crearsi una famiglia tranquilla a Milano. Alla Vigilia di Natale, l’irruenta e dispotica madre Angela (Vanessa Scalera) irrompe inaspettatamente a casa sua, decisa a fermarsi e prendere il controllo della situazione. La preparazione del cenone si trasforma presto in un campo di battaglia comico, feroce e doloroso.

  • Hunger Games – L’alba sulla mietitura

    Francis Lawrence al cinema dal 19 novembre

    Prequel di una delle saghe di maggiore successo degli ultimi anni. 50esima edizione degli Hunger Games, un quarto di secolo prima delle vicende di Katniss Everdeen. In questa edizione speciale, viene estratto un numero doppio di tributi, quattro per ciascun distretto anziché due. Haymitch Abernathy (Joseph Zada, nel ruolo che abbiamo già visto rivestito da Woody Harrelson) riesce a vincere l’arena sabotandola con l’aiuto di altri tributi, ma subisce la dura vendetta del Presidente Snow… Nel cast anche Ralph Fiennes, Jesse Plemons, Elle Fanning, Glenn Close e Kieran Culkin, e tornano anche Jennifer Lawrence e Josh Hutcherson.

  • L’uomo che poteva cambiare il mondo

    Anne Paulicevich al cinema dal 19 novembre

    Primavera 1938. Hitler arriva in Italia per incontrare Mussolini. Per mostrare all’alleato la grandezza del patrimonio artistico nazionale, il Duce ordina di affiancare ai due dittatori una guida d’eccezione. Viene scelto Ranuccio Bianchi Bandinelli (Elio Germano), un autorevole storico dell’arte profondamente antifascista, abituato a restare lontano dalla politica. Costretto a fare da cicerone tra musei e siti archeologici, arriverà ad interrogarsi sull’opportunità di compiere un gesto drastico e irreparabile. Nel cast anche Fausto Russo Alesi e Linda Caridi.

  • Mustang

    Kasia Smutniak al cinema dal 23 novembre

    Nel 2003, Kasia Smutniak e il compagno Pietro Taricone compiono un primo viaggio nel Mustang, una remota regione himalayana in Nepal. Durante quell’esperienza, affascinati dalla cultura locale, lasciano una promessa: tornare per aiutare la comunità a proteggere le proprie tradizioni. Nel 2010 Taricone muore tragicamente. Anni dopo, la figlia Sophie, all’epoca ventenne e oggi voce narrante del film, ritrova i vecchi filmati girati dai genitori con una piccola videocamera. E continua il viaggio… Premio del pubblico alla Festa del Cinema di Roma 2026.

  • È andata così

    Gianni Zanasi al cinema dal 26 novembre

    Cecilia (Valentina Lodovini) si trova costretta suo malgrado a convivere in un casolare sperduto in campagna con i tre uomini più importanti della sua vita (Valerio Mastandrea, Michele Riondino e Leonardo Lidi). Tra assistenti sociali, gatti scappati, uno strozzino che l’aspetta sotto casa e “spettri” che si aggirano tra vita e teatro, inspiegabilmente Cecilia ritrova tutto quello che le sembrava perduto. La leggerezza di poter dire “è andata così”. Presentato alla 21esima Festa di Roma.

  • Hexe – Il regno delle streghe

    Fawn Veerasunthorn, Jason Hand al cinema dal 26 novembre

    Billie, un’adolescente sedicenne impulsiva e con un carattere ribelle, scopre improvvisamente di possedere poteri magici fuori dal suo controllo. Insieme a sua madre Alice, una donna estremamente organizzata e prudente, intraprende un viaggio straordinario verso Hexe, un vasto e nascosto regno popolato dalle streghe. Mentre esplorano questo regno in cui la magia non ha limiti, madre e figlia devono collaborare per indagare su profondi e antichi segreti legati alla loro famiglia e al mondo della stregoneria.

  • Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti

    Dario Zonta, Carlo Zoratti al cinema dal 26 novembre

    Oltre quarant’anni di musica, partendo dagli esordi nelle piccole radio locali fino ad arrivare alle grandi folle oceaniche dei grandi concerti e degli stadi. Ma anche un ritratto che va oltre l’immagine pubblica dell’artista, mostrando un lato più segreto, personale e riflessivo, attraverso materiali d’archivio inediti e filmati intimi. Dalla passione per la bicicletta ai viaggi, passando per il processo creativo musicale, il rapporto con la celebrità e una riflessione universale sulla crescita e il cambiamento a qualsiasi età.

  • Storie parallele

    Asghar Farhadi al cinema dal 26 novembre

    Sylvie (Isabelle Huppert) è una scrittrice francese in declino che vive quasi reclusa nel suo appartamento di Parigi, bloccata nella sua creatività. In cerca d’ispirazione per un nuovo romanzo, inizia a spiare con un cannocchiale le vite delle persone che abitano o lavorano nell’edificio di fronte, trasformando frammenti di realtà in una finzione romanzesca fatta di desiderio, adulterio e mistero. Nel cast anche Virginie Efira, Vincent Cassel e Pierre Niney. In concorso a Cannes 2026.

  • Quasimodo, l’anima di Parigi

    Jean-François Richet su Netflix dal 27 novembre

    Parigi, 1830, alla vigilia della storica Rivoluzione. La capitale francese è scossa non solo da forti tensioni politiche e sommovimenti popolari, ma anche da una devastante epidemia di colera. Da Notre-Dame de Paris di Victor Hugo (pubblicato nel 1831), un racconto libero che riparte da Quasimodo (Vincent Cassel), simbolo umano e politico ancora fortissimo. Accanto a Cassel troviamo Karim Leklou, Daphné Patakia e Benjamin Voisin.

  • You Can See Everything

    Nathan Fielder, Lance Oppenheim al cinema il 27, 28 e 29 novembre

    Nel 2023, trentaquattro giorni prima di iniziare a scontare una condanna a undici anni di carcere per frode legata alla sua società Theranos, Elizabeth Holmes invita i registi Nathan Fielder e Lance Oppenheim a documentare la sua vita privata nella casa sulla spiaggia che condivide con il compagno Billy Evans. Nonostante l’accesso alla sua quotidianità, Fielder sospetta che la coppia nasconda parte della verità… Uno dei titoli di cui si sentirà parlare di più quest’anno. Fino agli Oscar.