Jay-Z sarà il protagonista dell’halftime show del Super Bowl LXI: «Un sogno che diventa realtà» | Rolling Stone Italia
big game player

Jay-Z sarà il protagonista dell’halftime show del Super Bowl LXI: «Un sogno che diventa realtà»

Il rapper ha confermato che si esibirà durante lo spettacolo dell’intervallo, alla cui produzione partecipa dal 2019 attraverso la sua società Roc Nation

Jay-Z sarà il protagonista dell’halftime show del Super Bowl LXI: «Un sogno che diventa realtà»

Jay-Z

Foto: Ezra Shaw/ Fifa/ Getty Images

Jay-Z ha confermato che si esibirà durante l’halftime show del Super Bowl LXI a Los Angeles.

«Da Reasonable Doubt al palco dell’halftime show del Super Bowl, è stato un lungo viaggio», ha dichiarato Jay-Z in un comunicato. «Trent’anni di musica, lavoro e cultura sul palco più importante del mondo. Tutto questo continua a essere un sogno che diventa realtà». La partita è fissata per il 14 febbraio 2027 al SoFi Stadium di Los Angeles.

La conferma arriva una settimana dopo che Puck News aveva riportato la decisione di Jay-Z di esibirsi personalmente, dopo un lungo periodo di valutazioni su chi avrebbe raccolto il testimone da Bad Bunny e Kendrick Lamar. Dal 2019, il rapper ha un ruolo fondamentale nella scelta degli artisti dell’halftime show grazie alla collaborazione tra Roc Nation e la NFL per la coproduzione dello spettacolo.

Anche il commissario della NFL Roger Goodell ha elogiato l’impatto di Jay-Z sulla lega, celebrando l’annuncio con una dichiarazione diffusa lunedì. «Da diversi anni abbiamo il privilegio di lavorare a stretto contatto con Jay-Z e Roc Nation e ho potuto constatare lo straordinario impatto che ha avuto sull’halftime show del Super Bowl», ha dichiarato Goodell. «Quando abbiamo raggiunto il primo accordo con Roc Nation per produrre lo spettacolo, avevo una sola richiesta: che un giorno Jay-Z salisse personalmente su quel palco, quando avesse sentito che era arrivato il momento giusto».

Difficile immaginare un momento migliore per Jay-Z per esibirsi su uno dei pochi grandi palcoscenici che ancora mancavano alla sua carriera. Il rapper è reduce da un anno particolarmente importante, durante il quale ha celebrato il trentesimo anniversario del suo album di debutto, Reasonable Doubt, e i 25 anni di The Blueprint, il suo disco del 2001.

I festeggiamenti hanno incluso una serie di eventi speciali e iniziative promozionali, oltre a una docuserie HBO realizzata con Rick Rubin. Ma negli ultimi mesi Jay-Z è anche tornato a esibirsi dal vivo con una frequenza che non si vedeva da anni. Dopo essere stato l’headliner del Roots Picnic a giugno, ha tenuto tre concerti allo Yankee Stadium, portando sul palco ospiti come Eminem, Nas e Alicia Keys, oltre alla moglie Beyoncé e alla figlia Blue Ivy.

Dopo gli spettacoli allo Yankee Stadium, Jay-Z si è spostato in Europa per una serie di concerti negli stadi di Londra e Parigi. Ha concluso questa serie di esibizioni proprio questo mese, con due concerti al SoFi Stadium, durante i quali sono saliti sul palco anche Snoop Dogg, Dr. Dre e Too Short.

Da Rolling Stone U.S.