A$AP Rocky: «Il prossimo progetto ispirato a Spike Lee e Malcolm X» | Rolling Stone Italia
L’uomo col megafono

A$AP Rocky: «Il prossimo progetto ispirato a Spike Lee e Malcolm X»

Nel frattempo sta per uscire ‘Disc 2’, «un’estensione» di ‘Don’t Be Dumb’. E poi: «I miei figli mi hanno visto per la prima volta sul palco. Quando capiranno chi è la loro madre, allora sì che ci sarà da ridere». Intervista

A$AP Rocky: «Il prossimo progetto ispirato a Spike Lee e Malcolm X»

A$ap Rocky

Foto: Henry Hwu

L’uomo che si esibisce in mezzo alle fiamme usando un megafono al posto del microfono oggi parla a voce insolitamente bassa. «Ho esagerato», dice A$AP Rocky con la voce roca che gli è venuta dopo un concerto ad Atene. Il 2026 è l’anno in cui ha messo fine a otto anni di silenzio discografico pubblicando Don’t Be Dumb. Il disco è uscito a gennaio e da allora è parso che Pretty Flacko fosse ovunque: alle cerimonie di premiazione, alle sfilate non solo di Chanel ma anche del suo brand AWGE a cui hanno assistito 6000 persone, sulle copertine delle riviste, per le strade di Manhattan dove ha detto al mondo intero che è un tifoso dei New York Knicks.

Ora è al telefono da Parigi. Sente un po’ la nostalgia di casa dopo tutti questi viaggi e fa il punto sul suo anno. Parla della sfilata da record, spiega perché si è tinto i capelli di rosso e racconta di aver fatto salire sul palco a Copenaghen il figlio di tre anni avuto da Rihanna che si chiama Riot. Si prepara a un misterioso «nuovo capitolo» e a un’altra tranche del tour di Don’t Be Dumb, che a dicembre toccherà Australia e Nuova Zelanda. «Mi sarebbe piaciuto andare anche in Sud America e in Africa, sarà per la prossima volta». E anticipa una novità: l’arrivo di Disc 2, «un’estensione» di Don’t Be Dumb.

Hai fatto quasi 50 date in giro per il mondo. Come sta andando?
Sono fortunato. Vengono a vedermi persone che vanno dagli 11 anni di età fino alla sessantina inoltrata. Ho incontrato anche gente sui 70. E sono tutti lì. C’è chi porta i fratelli minori e chi usa TikTok e si porta dietro i fratelli maggiori. Ho conosciuto tante comunità diverse. Ritrovare il contatto con i fan e incontrare persone nuove, facce nuove è stata una benedizione, amica.

Mi hai detto che senti la nostalgia di casa, ma ho appena letto che hai annunciato altre date per dicembre.
Sai, non c’è due senza tre. We’re gonna go dumb again. Devo farlo. Sarà fantastico.

Ho notato che hai cambiato un po’ il colore dei capelli. Perché il rosso?
È per il prossimo capitolo.

Intendi Disc 2?
No, Disc 2 arriverà a breve, è semplicemente un’estensione di Don’t Be Dumb. Il prossimo capitolo… sai, non voglio anticipare troppo i tempi, ma l’ispirazione viene da Denzel e Spike Lee, da Malcolm X. Sono pronto a diventare rosso di capelli per loro, a fare di tutto, capisci?

Quindi, un po’ di energia da Detroit red per quello che verrà?
(Ride) Levati dalle palle e torna ad Harlem!

Io vengo da Memphis, quindi devo chiederti se in Disc 2 ci sarà il produttore della tua città, Hitkidd, che ha prodotto Stop Snitchin’ su Don’t Be Dumb.
Questo già lo sai. Hitkidd è su Disc 2, Hitkidd è nei nuovi capitoli. Non farmi nemmeno cominciare a parlarne. Sul serio, Memphis è nel mio dna. Se c’è qualcuno che ha contribuito a portare in giro quel tipo di musica di Memphis e Texas, quel sound sono proprio io, amico. È roba che studio. Sono un fan sfegatato. DJ Spanish Fly è uno zio, capisci? Tommy Wright è uno zio. Questi tizi fanno parte della mia storia. Non sto scherzando, dico sul serio. Quando si parla di una qualsiasi scena regionale, tutto comincia a Memphis, poi si sposta in Texas, quindi nel Midwest, arriva a New York e infine va sulla West Coast.

A$AP Rocky - HELICOPTER (Official Video)

Quest’anno hai girato Stati Uniti ed Europa. C’è una città o un Paese che metteresti al primo posto per l’energia che hai trovato?
Parigi, perché lì ho fatto una specie di due al prezzo di uno. Ho fatto la storia, sono riuscito a realizzare una cosa che ho sempre sognato di fare. Abbiamo battuto il Guinness dei primati per il maggior numero di spettatori a una sfilata di moda. Ne sono orgoglioso. C’erano mia madre, i miei figli, la famiglia. C’erano tutti. C’erano anche persone che non sapevo nemmeno sarebbero venute e se lo avessi saputo probabilmente mi sarei sentito un po’ in imbarazzo. Mia madre era proprio lì, capisci cosa intendo? E pure i miei figli e la gente lanciava reggiseni e roba del genere.

Per molti dei presenti sarà stata probabilmente la prima sfilata di moda a Parigi o addirittura l’unica a cui assisteranno mai.
Guarda, non ho parole. Davvero, essere quello che fa scoprire a qualcuno le sfilate di moda per la prima volta è un onore. A essere sincero, mi sono emozionato e mi sono anche messo tipo a piangere da solo. Ringraziavo Dio. I’m gonna keep it real, capisci?

Un altro bel momento del tour è stato quando hai fatto salire sul palco tuo figlio a Copenaghen. Com’è stato per Riot vederti al lavoro e sentire quell’energia pazzesca?
È un tesoro, amico. È il mio ragazzo. Il mio piccolo Spider-Man. È prontissimo a vivere tutte queste esperienze. Tra i suoi fratelli è quello più estroverso e anche quello con la personalità più forte. È molto curioso. Mi chiede se canto. Chiede anche ad A$AP Twelvyy se fa musica. Non è timido. È stato bello averlo lassù con me, ma la cosa bella che mi passa per la testa è questa: dopo otto anni di pausa sono tornato a fare concerti nei palazzetti, è la prima volta che i miei figli vedono il padre su un palco. E penso: aspettate di vedere vostra madre, aspettate di rendervi conto chi è davvero vostra madre. Sarà una cosa pazzesca, lì sì che ci sarà da ridere.

Sarà esilarante. Senti, ci stiamo avvicinando ai Grammy. Come ti senti all’idea che Don’t Be Dumb sia in corsa per un premio?
Qualcosa me lo devo portare a casa. Ci ho messo sangue, sudore e lacrime. Otto anni di pausa e poi il ritorno alla grande. Mi sento fortunato e sono fiducioso che quest’anno faremo qualcosa di importante. Sono entusiasta, amica mia. Faccio questi concerti nelle arene. Sono tornato e ho lasciato il segno, ho fatto tremare le pareti, continuo a essere influente. È come se non me ne fossi mai andato e questa cosa mi piace da morire.

E continui anche a pubblicare musica. Raccontami qualcosa in più della canzone nuova.
È già sentita, ma non l’avevo pubblicata ufficialmente. Si chiama Shroom Clouds, è una delle preferite dai fan. Lavoro al video da anni e ormai è praticamente perfetto. Mi conosci: dal punto di vista visivo non faccio mai le cose a metà. Avevo solo bisogno di una pausa tra un tour e l’altro per pubblicare anche quella, così i fan potranno prepararsi al prossimo capitolo.

A$AP ROCKY - SHROOM CLOUDS (Official Video)

Un’altra uscita recente è Baby Breath di Quavo, con Tyler, the Creator e Pharrell. Quavo ha detto a Vibe che avete voluto registrare le strofe per cercare di superarvi a vicenda.
Non so se lui stesse cercando di rappare meglio di noi, ma io e Tyler ci siamo scatenati. Tyler ha tirato fuori il suo alter ego, Young Nigga. La gente non se lo ricorda nemmeno più. Io mi sono scatenato e basta. Con i bigodini rosa, Flacko Grim. Ci siamo semplicemente divertiti e poi Pharrell è un veterano, un maestro. Non potevamo lasciarci sfuggire quell’occasione. Avrei voluto che P avesse dato quella canzone a me, capisci cosa intendo? Avrei girato anche il video e tutto il resto. Ma un saluto a Quavo! È stato fantastico esserci. Da quelle parti è tutto amore. Un saluto ai Migos. Rip to the Rocket.

Un’ultima cosa. Devi darmi qualcosa. Che cosa puoi dire con certezza ai fan su Disc 2?
Disc 2 sta arrivando… asap.

Ah be’, ovvio.
Ci sarà tutto quello che avete sentito da me negli ultimi otto anni. Ve lo daremo ufficialmente, ci saranno video e altre cose. Sono pezzi che magari avevo realizzato per uno spot pubblicitario o per dei film e che usciranno ufficialmente. Così potremo chiudere quel capitolo e passare a quello successivo.

Quavo, Pharrell Williams, Tyler, The Creator, A$AP Rocky - Baby Breath (Audio)

Da Rolling Stone US.