Bob Dylan ha preso un altro chitarrista nella live band, il sesto del tour | Rolling Stone Italia
Lights of Autumn

Bob Dylan ha preso un altro chitarrista nella live band, il sesto del tour

La sorpresa nella prima data in Europa, a Oslo. Si sono ascoltate molte cover, tra cui ‘Louisiana 1927’ di Randy Newman e ‘Dublin Blues’ di Guy Clark, e una “nuova” ‘Tangled Up in Blue’

Bob Dylan ha preso un altro chitarrista nella live band, il sesto del tour

Bob Dylan in concerto nel 2023

Foto: Gary Miller/GettyImages

Sabato sera Bob Dylan ha fatto il primo concerto del Lights of Autumn, il tour in Regno Unito ed Europa che toccherà l’Italia il 2, il 5 e il 7 novembre, rispettivamente a Milano, Roma e Bologna. A differenza delle esibizioni più recenti nel nostro Paese, Dylan non si esibirà nei teatri, ma in grandi palazzetti.

A Oslo, dove è stato dietro la tastiera elettrica con la testa coperta da un cappuccio, è salito sul palco il sesto chitarrista del tour. Com’è noto, ci sono stati molti sommovimenti nella live band dopo la separazione, in tempi diversi ma sempre nel corso del 2026, da Doug Lancio e Bob Britt. La new entry è Mike Seal… forse. Nel senso che a differenza di quasi tutti i performer del pianeta che avrebbero introdotto al pubblico il nuovo musicista, Dylan non l’ha fatto e quindi ci si basa su ipotesi. Il sito e il profilo Instagram di Seal non dicono nulla.

L’informatissimo Bob Links non si sbilancia e alla voce chitarra elettrica, oltre a Joel Paterson, mette un bel punto interrogativo. Secondo chi era presente al concerto, come Tom Wilkins ospitato dal sito dylaniano di Ray Padgett, il chitarrista potrebbe essere Seal. Lo stile è sulla carta adatto al tour avendo suonato sua jazz che Americana, con John Hiatt tra gli altri. In attesa di conferme, bisogna basarsi sulle foto scattate di nascosto, visto che ai concerti di Dylan i telefoni vengono inseriti in sacche non apribili dagli spettatori: potrebbe essere effettivamente Seal. Anche la chitarra sembra una delle sue (scrollate qui). Negli ultimi cinque mesi si sono visti sul palco anche Julian Lage e Jan Tariq. Oltre a Paterson, gli altri musicisti che accompagnano Dylan sono il bassista Tony Garnier e il batterista Anton Fig.

In scaletta Crash on the Levee (Down in the Flood), un pezzo tratto dai Basement Tapes che non si sentiva dal vivo da oltre 20 anni, una Tangled Up in Blue con due versi e molte cover. La più famosa è quella di Louisiana 1927 di Randy Newman, una novità come anche il pezzo noto agli appassionati di musica americana Dublin Blues di Guy Clark. Si sono sentite anche versioni di I Can Tell di Samuel Smith portata al successo da Bo Diddley, Share Your Love With Me di Alfred Braggs e Deadric Malone interoetata nel 1963 da Bobby “Blue” Bland e poi da Aretha Franklin e The Band, e I’ll Make Up to You di Charlie Rich, dal repertorio di Jerry Lee Lewis. Pezzo finale: You Ain’t Goin’ Nowhere.