Morrissey ha deciso di fare da solo il lavoro che di solito tocca a giornalisti e critici musicali. L’11 ottobre, sul suo sito Morrissey Central, ha pubblicato un messaggio intitolato con un verso dei Beatles, in cui elenca i dieci album di cui va più fiero e una selezione dei suoi migliori singoli da solista.
Il primo posto, tuttavia, va a un disco che il pubblico non ha mai potuto ascoltare. Bonfire of Teenagers è stato completato nel 2021 e doveva uscire nel 2023 per Capitol, ma il rapporto con l’etichetta si è rotto e Morrissey ha annunciato di essersi ritirato da ogni accordo. Nel frattempo Miley Cyrus, che nel 2020 aveva registrato i cori di I Am Veronica, ha chiesto che la sua voce venisse tolta dal brano. Nel 2024 il cantante ha riacquistato i diritti dell’album, che però è ancora inedito.
Al secondo posto c’è il disco più recente, Make-Up Is a Lie, uscito a marzo per Sire, quattordicesimo album solista e il primo di inediti dopo sei anni. Seguono You Are the Quarry del 2004, Vauxhall and I del 1994 e Years of Refusal del 2009. Nella lista entra anche Rank, il live degli Smiths del 1988, unico titolo della band presente in classifica.
Ecco la top 10 degli album secondo Morrissey:
Bonfire of Teenagers (2021, inedito)
Make-Up Is a Lie (Sire, 2026)
You Are the Quarry (Attack, 2004)
Vauxhall and I (Parlophone, 1994)
Years of Refusal (Polydor, 2009)
Ringleader of the Tormentors (Attack, 2006)
Your Arsenal (Parlophone, 1992)
Swords (Polydor, 2009)
Rank, The Smiths (Rough Trade, 1988)
Southpaw Grammar (RCA, 1995)
Tra i singoli, You Are the Quarry fa la parte del leone. In testa ci sono Irish Blood, English Heart e First of the Gang to Die, entrambi del 2004, e più in basso compare anche Let Me Kiss You dallo stesso album. In lista c’è spazio anche per Wedding Bell Blues, la cover registrata con Billie Joe Armstrong dei Green Day, e per Happy New Tears, uscito quest’anno.
Irish Blood, English Heart (Attack, 2004)
First of the Gang to Die (Attack, 2004)
It’s Over (BMG, 2018)
Alma Matters (Island, 1997)
I’m Throwing My Arms Around Paris (Polydor, 2009)
Everyday Is Like Sunday (HMV, 1988)
Let Me Kiss You (Attack, 2004)
That’s How People Grow Up (Polydor, 2008)
Jacky’s Only Happy When She’s Up on the Stage (BMG, 2017)
Happy New Tears (Sire, 2026)
Hold on to Your Friends (Parlophone, 1994)
Wedding Bell Blues, con Billie Joe Armstrong (BMG, 2018)
A dicembre Morrissey sarà in tour nel Regno Unito, con cinque date nei palazzetti tra Brighton e Leeds, e chiuderà l’anno con Parigi, Tilburg e un concerto di Capodanno a Bruxelles. Nessuna nuova data italiana per ora, dopo il concerto di marzo al Fabrique di Milano. Resta da vedere se le farà tutte, visto che quest’anno ha già cancellato diversi concerti negli Stati Uniti, una data a Valencia e la residency a Las Vegas.















