“L’amore è un mestiere che si fa di notte / Mi sono venduto per meno di quanto meritassi / Mi hai insegnato quanto valgo / Nel più grande spettacolo del mondo”, canta Bono nel bridge. “Ho fatto della tua sofferenza la mia professione / Tu lo chiami menzogna, io lo chiamo arte / Sono stato una delle tue opere migliori / Una volta eravamo il più grande spettacolo del mondo”.
È una parte del testo di The Greatest Show on Earth che gli U2 hanno pubblicato oggi, secondo estratto dall’album Carnaval De Luz. È accompagnato da un video che fa molto anni ’90 e difatti è diretto da Anton Corbijn, il regista e fotografo che ha avuto un ruolo importante nel definire l’immagine della band in quel decennio.
La canzone dà il nome al tour che gli U2 fanno nel 2027 e che dovrebbe toccare l’Italia, indiscrezioni parlano di San Siro. Sono state annunciate tre date per ora: Città del Messico il 23 e 26 febbraio, San Paolo in Brasile il 10 e 12 marzo, Buenos Aires il 23 e 25 marzo. In apertura ci sarà Beck. È atteso a breve l’annuncio dei concerti Nord America ed Europa, con un grande ritorno in Irlanda.
«Il più grande spettacolo del mondo? Beh, questa sì che è una sfida», dicono gli U2 in un comunicato a proposito del tour. «È una sfida, rivolta a noi stessi tanto quanto a chiunque altro, per cercare di regalare a tutti la serata più bella della loro vita. Un po’ di spettacolo, un po’ di sciamanesimo, un tripudio di colori, chitarra, basso e batteria sfrenati, e melodie che ti restano dentro. Perché se il pubblico ci sarà, noi ci saremo di sicuro».
A questo link la nostra intervista.















