Sean Lennon, che è nato lo stesso giorno dell’anno del padre, il 9 ottobre, ha condiviso su X una foto con Julian scattata in occasione del compleanno. Un utente ha commentato l’immagine, che li ritrae di spalle, scrivendo che uno dei due è stato «abbandonato dal papà famoso» (cosa vera e di cui John Lennon si è pentito in vita) e che l’altro è stato amato e accudito dallo stesso padre.
Sean ha risposto a un’altra frase dello stesso commentatore: «Uno ha ereditato la maggior parte del patrimonio, l’altro è stato in gran parte escluso e costretto a impegnarsi in decenni di battaglie legali per ottenere una quota relativamente piccola».
Sean Lennon ha risposto che «Julian ed io abbiamo ereditato la stessa somma da nostro padre. I nostri trust erano uguali. Anche se il suo era leggermente più consistente, ma la differenza era trascurabile».
Had a great bday with my brother…@JulianLennon https://t.co/Gc2CFgERGu
— Seán Ono Lennon (@seanonolennon) October 11, 2026
Dopo l’assassinio del Beatle nel dicembre 1980, è stata la moglie Yoko Ono ad assumere il controllo del suo patrimonio e delle attività postume, il cui valore eccede naturalmente il fondo lasciato dal padre ai figli. Julian ha raggiunto un accordo riservato nel 1996, indiscrezioni dell’epoca parlavano di una cifra attorno ai 20 milioni di dollari.
Altro discorso è il controllo dal punto di vista artistico del lascito di John Lennon, e quindi anche delle uscite postume soliste. È sempre stato in mano prima alla legittima erede Yoko Ono e oggi, visto che la donna ha 93 anni, al figlio Sean. Il primogenito è anche escluso dalla gestione della parte relativa ai Beatles, curata da sempre da Yoko.
«Tanta gente ancora non sa come ho vissuto, quando papà se n’è andato davvero, come mia madre è stata trattata, come ci siamo arrangiati per anni», ha detto Julian Lennon a Rolling un anno fa. «E anche come, per quanto voglia bene a Sean e vada d’accordo con Yoko, sono sempre stato tenuto a distanza dalla mia stessa famiglia e dalla vita e dal lavoro di mio padre. Sono sempre stato un outsider, fin dall’età di 5 anni. Io e mamma siamo andati per la nostra strada per la maggior parte della mia vita. Papà ci ha aiutato con cibo, vestiti e scuola, certo. Ma molta gente fraintende, crede che io sia sempre stato parte del giro, che abbia nuotato in montagne di denaro. Non è vero. Quindi ci sono alcune cose qua e là che sento il bisogno di correggere».
E ancora: «Vengo tenuto all’oscuro di tutto ciò che riguarda la Apple e i Beatles. Io e Sean abbiamo un bel rapporto, ma lui non può nemmeno parlarmi di certe cose, proprio per un fatto legale, e questa cosa è spiacevole, vorrebbe ma non può».
“Happy Birthday…”
Only Love ❤️🙏🏼😘📸: The Hollywood Archive/Magnatone https://t.co/U3qtFXoPKJ
— Julian Lennon (@JulianLennon) October 9, 2026















