Quattro film fuori uno dietro l’altro nel giro di un mese: è la strategia scelta da Sony Pictures per il progetto di Sam Mendes sui Fab Four, con un cast di stelle e in arrivo nelle sale tutto insieme ad aprile 2028. A spiegarne la logica è stata Pippa Harris, che produce The Beatles – A Four-Film Cinematic Event con Neal Street Productions, la società fondata insieme a Mendes. Lo ha fatto durante un incontro al BFI London Film Festival, come riporta Variety.
«L’idea, per ora, è che i film escano nel 2028 e vogliamo che il pubblico possa vederli al cinema nello stesso periodo», ha detto Harris. Nessuna maratona obbligatoria, però: la produttrice non si aspetta che gli spettatori li guardino tutti nello stesso giorno. «Nell’arco dello stesso mese: magari ne vedi uno a settimana, oppure uno un weekend, due quello dopo e uno quello dopo ancora. In qualunque modo li si guardi, la nostra speranza è che il pubblico li veda tutti e quattro».
Ogni capitolo racconta la storia della band dal punto di vista di uno dei suoi membri. Ogni personaggio è affidato a un nome di punta della nuova generazione di attori britannici e irlandesi: Paul Mescal è Paul McCartney, Joseph Quinn è George Harrison, Barry Keoghan è Ringo Starr e Harris Dickinson è John Lennon. Pippa Harris è tra le produttrici più stimate del Regno Unito, con titoli come Hamnet – Nel nome del figlio, Revolutionary Road e Jarhead. Secondo lei i film «reggono da soli come storie individuali di ciascuno di quei quattro uomini, ma hanno una forza cumulativa superiore alla somma delle parti».
Quanto alla scelta di dedicare un film a ogni componente, la risposta è netta: «I Beatles sono semplicemente la più grande band della storia e stiamo cercando di fare del nostro meglio per rendere loro giustizia, da qui i quattro film. Non credo esista un’altra band su cui si possa dire, con ragione, di voler vedere quattro film».















