«È un piccolo prezzo da pagare per la sicurezza del Paese e del mondo. Che distruggano una città. Che distruggano Los Angeles, che distruggano San Diego (applausi della gente, ndr). È un piccolo prezzo da pagare e sarà finita molto presto».
Lo ha detto Donald Trump lunedì durante un comizio elettorale in Nebraska a proposito del conflitto con l’Iran. Le reazioni non sono mancate, a partire da quella di Gavin Newsom, governatore della California che ha definito folli e pazzoidi le parole del presidente, che considera un piccolo sacrificio la distruzione di due città americane abitate da milioni di persone ma governate dai democratici.
In campo musicale non poteva mancare la reazione di Jack White, che da tempo dice che Trump è il peggiore presidente della storia degli Stati Uniti, anzi il peggior americano di sempre.
«Ehi, repubblicani che vivete a Los Angeles e a San Diego, come vi fa sentire l’idea che il vostro Führer raccomandi di attaccare le città in cui vivete?», scrive White su Instagram. «Cliccate sul video che ho ripubblicato e guardate coi vostri occhi. Ascoltate i membri della setta che APPLAUDONO ed esultano per le sue parole. Fatemi provare a indovinare: era uno scherzo, voleva prendere in giro i liberal, metti un po’ di retorica da setta e via. La fedeltà che questa gente dimostra di avere nei confronti di questo criminale condannato è ridicola e frutto di ignoranza».
«Esatto: un “presidente” degli Stati Uniti ha raccomandato di bombardare due grandi città del nostro Paese perché non dimostrano totale fedeltà al suo ego. Immaginate un qualsiasi altro presidente o funzionario eletto nella storia dire una cosa del genere. False flag in arrivo? Aspettate il mese prossimo, quando inizierà ad adottare misure illegali per impedire che ci si esprima democraticamente ai seggi, dove la destra perderà malamente le elezioni di metà mandato. L’ho già detto e lo ripeto: il peggior americano di tutti i tempi».
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