Tre serate, sei artisti e tre modi diversi di intendere l’ascolto. A ottobre Inner_Spaces, la rassegna di musica contemporanea e ricerca sonora di San Fedele Musica a Milano di cui Rolling Stone Italia è media partner, continua a ottobre con un programma che attraversa elettronica, performance audiovisiva e tradizione musicale, arrivando fino al Dhrupad indiano, una delle più antiche forme della musica classica dell’India. La location è sempre quella dell’avanguardistico Auditorium San Fedele, casa di un aucusmonium unico, un sistema di diffusione composto da numerosi altoparlanti disposti nello spazio e pensato per trasformare la sala in uno strumento di ascolto. Un dispositivo particolarmente adatto a una rassegna come Inner_Spaces, dove la spazializzazione del suono è spesso parte integrante dell’esperienza musicale.
Il primo appuntamento di ottobre da segnarsi sul calendario è quello del 5 e mette insieme due artiste che lavorano sulla materia elettronica a partire da prospettive differenti. Mor Elian presenterà Solid Space, mentre Carmen Villain porterà a San Fedele il suo ultimo album Memoria, in anteprima per l’Italia. Due lavori in cui il suono diventa uno spazio da attraversare, tra composizione elettronica, stratificazioni ambientali e ricerca sulle possibilità espressive della materia sonora. . Mor Elian, attiva tra Los Angeles e Berlino, parte dalla club culture per spingersi verso forme più astratte, granulari e spezzate, dove ritmi e tessiture sembrano trasformarsi continuamente. Carmen Villain lavora invece su un registro più atmosferico, intrecciando field recordings, strumenti acustici, flauti trattati ed elettronica in paesaggi sospesi e stratificati.
Il 19 ottobre il programma si sposta ulteriormente verso la sperimentazione audiovisiva. Aho Ssan presenterà The Sun Turned Black, mentre Tim Exile, figura storica del panorama elettronico dagli anni zero, sarà protagonista di una nuova opera audiovisiva realizzata appositamente per l’occasione, anche qui in prima assoluta. Una serata costruita sul rapporto tra suono, immagine e tecnologia, con due artisti che negli ultimi anni hanno sviluppato linguaggi personali al confine tra musica elettronica, performance e arti visive. Il compositore franco-ghanese costruisce una musica elettroacustica attraversata da temi come identità, diaspora e memoria, attraverso masse sonore digitali, tessiture dense e improvvise esplosioni dinamiche. Exile lavora invece sul suono in tempo reale attraverso strumenti digitali personalizzati, trasformando campionamento, sintesi e processing in un processo aperto in cui composizione e improvvisazione finiscono per coincidere.
La terza serata, il 26 ottobre, cambia radicalmente prospettiva. Alla ricerca sul sintetizzatore modulare di Hélène Vogelsinger seguirà la tradizione millenaria del Dhrupad indiano, affidata a Wasifuddin Dagar, tra i suoi massimi interpreti. Dagar sarà accompagnato dal percussionista Mohan Shyam Sharma al pakhawaj e da due suonatori di tanpura. Dopo l’elettronica di Vogelsinger, la serata si concentrerà così sulla voce, sulla durata e su una concezione del suono fondata sull’ascolto profondo. Vogelsinger costruisce le proprie performance attraverso cicli lenti, espansioni e trasformazioni progressive, trattando il sintetizzatore modulare come uno strumento rituale e meditativo. Dagar appartiene invece alla Dagar gharana, una tradizione che tramanda il Dhrupad da oltre venti generazioni: il suo canto esplora la risonanza, la purezza dell’intonazione e la continuità del suono, mentre il pakhawaj di Sharma introduce una dimensione ritmica profondamente legata alla pratica contemplativa.
Per l’occasione Inner_Spaces propone un unico pass dedicato ai tre concerti a prezzo calmierato (lo si acquista qui), pensato come un percorso attraverso forme di ricerca molto lontane tra loro ma accomunate dall’attenzione alla dimensione fisica e percettiva del suono. Dalla sintesi modulare alla performance audiovisiva, fino alla voce del Dhrupad, Inner_Spaces costruisce così un programma che mette in relazione pratiche contemporanee e tradizioni musicali con una storia millenaria.










