Sulla carta era una buona opportunità offerta a “musicisti non ancora scoperti”: aprire l’11 dicembre la data del Loop Tour di Ed Sheeran all’Estadio Ciudad de los Deportes di Città del Messico, un posto con oltre 30mila posti a sedere, oltre a ricevere un premio in denaro pari a 15mila dollari e altri 2000 dollari sotto forma di buono per comprare attrezzature per fare musica. Per partecipare al contest, bisogna essere cittadini con passaporto statunitense maggiorenni che hanno maturato un po’ di esperienza nelle esibizioni dal vivo e inviare entro il 21 ottobre un video con una canzone originale che sarà valutata da una commissione formata da “esperti del mondo della musica” e da membri del team di Sheeran.
C’è solo un piccolo problema: il concorso Open for Legends è stato lanciato da Guitar Center nel momento in cui Macklemore ha annunciato al mondo di essere stato cacciato dal Loop Tour per i suoi discorsi pro Palestina dal palco del MetLife Stadium e poco giorni prima del forfait solidale di tutti gli altri opening act.
E così il contest è diventato una specie di barzelletta, con la gente che ha inviato di tutto, dai meme a messaggi pro Palestina e contro Sheeran. Anzi, la maggior parte dei video caricati sulla piattaforma non sono di aspiranti opener, ma messaggi che vanno dall’insulto alla presa in giro del cantautore e che, come scrivono seriamente gli organizzatori «non costituiscono richieste legittime di partecipazione».
Tra i file caricati, riporta Entertainment Weekly, ci sono battute sarcastiche sulla dichiarazione con cui Sheeran ha detto di non essere responsabile dell’esclusione di Macklemore dal tour e ha difeso la decisione di non esprimersi su Israele e Palestina, ma anche istruzioni su come fare il dito medio in vari modi e slogan politici fino ai classicissimi peti accompagnati da un «non sono io il responsabile». Il tutto mentre la vicenda ha dato vita su Internet a una moltitudine di meme, da Sheeran indistinguibile da Netanyahu al cantante che dice di essere neutrale con un lanciarazzi in mano, fino al post in cui si annuncia che finalmente il cantautore ha trovato un sostituto a Finneas e agli altri musicisti che hanno abbandonato il tour: il colono finito sulla copertina dell’Espresso ad aprile.
C’è anche un finto videogame inventato da Jonathan Mann, musicista che afferma di avere scritto una canzone al giorno negli ultimi 15 anni. Si chiama Super Macklemore 64 e ha la grafica dei giochi che giravano su vecchi computer come il Commodore 64. In pratica, sei Macklemore e sei inseguito da un Ed Sheeran gigantesco che cerca di calpestarti urlando «I’m not complicit!» e «Both sides!». Lo scopo dell’immaginario videogame è sconfiggerlo dopo aver trovato i tuoi alleati, che sono gli opening act che hanno dato forfait dal Loop Tour più i Kneecap. Ma attenzione: un esercito di mini Robert Kraft ti sta alle calcagna…
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