Kevin Parker non firmerà più autografi e non farà foto con i fan fuori dagli hotel o negli aeroporti. Il leader dei Tame Impala ha annunciato la decisione nelle Instagram Stories dopo quella che definisce un’escalation dei «cacciatori di firme aggressivi», arrivati secondo lui persino a «usare i bambini» pur di ottenere un autografo.
E ha proseguito: «A causa dell’aumento dei cacciatori di autografi aggressivi, non firmerò più nulla e non farò più foto davanti agli hotel o negli aeroporti. Quindi, se per caso mi incontrate, per favore non offendetevi se vi dico di no», ha scritto Parker. Il musicista ha aggiunto che fino a oggi firmare autografi non era qualcosa a cui fosse particolarmente contrario, ma che la situazione è cambiata quando alcuni hanno «iniziato a usare i bambini, una cosa che trovo sbagliata sotto ogni punto di vista».
Ma non saranno soltanto aeroporti e alberghi a diventare off limits. Per ragioni di sicurezza, almeno per il momento Parker smetterà anche di incontrare i fan nei parcheggi dopo i concerti: «Divertitevi il più possibile ai concerti e tornate a casa sani e salvi! Ci vediamo domani Portlandddd (non aspettatemi svegli)».
I Tame Impala sono attualmente impegnati nella parte nordamericana del Deadbeat Tour. Durante le ultime date Parker ha portato sul palco diversi ospiti, tra cui Jennie delle Blackpink e Djo, progetto musicale di Joe Keery di Stranger Things, che sta aprendo i concerti del tour. La prossima estate i Tame Impala torneranno anche in Europa insieme ai Wet Leg.
📌 Tame Impala agora tem uma política para fotos e autógrafos. Confira a tradução do comunicado publicado por Kevin Parker via stories:
“Ei, pessoal, um rápido aviso: devido ao aumento de abordagens agressivas em busca de autógrafos, não vou mais assinar nada nem tirar fotos em… pic.twitter.com/JdLozI0vrD
— Tame Impala Brasil (@tameimpalabrl) September 8, 2026














