Peter Gabriel ha pubblicato ‘Looking for the Happy’, una canzone «sulla ricerca della felicità» | Rolling Stone Italia
Luna piena, pezzo nuovo

Peter Gabriel ha pubblicato ‘Looking for the Happy’, una canzone «sulla ricerca della felicità»

«Ho sempre trovato molto più facile scrivere canzoni tristi che canzoni felici e ho pensato: bene, questa volta voglio mettermi alla prova». La copertina ricorda qualcosa?

Peter Gabriel ha pubblicato ‘Looking for the Happy’, una canzone «sulla ricerca della felicità»

Peter Gabriel

Foto: Roberto Ricciuti/Redferns/Getty Images

«Ho sempre trovato molto più facile scrivere canzoni tristi che canzoni felici e ho pensato: bene, questa volta voglio mettermi alla prova». Così Peter Gabriel ha annunciato l’uscita oggi di Looking for the Happy, pezzo di otto minuti che sarà contenuto nell’album o\i di prossima pubblicazione e che è stato pubblicato, come i precedenti tratti dal disco, con la Luna piena. È uscito il Bright-Side Mix. Il Dark-Side Mix sarà pubblicato in occasione della prossima Luna nuova.

Non è esattamente una canzone allegra, però, non almeno nella strofa. «Volevo partire da un groove che rendesse irresistibile ballare, che desse la sensazione di liberare una certa gioia. Anche se il brano parla della ricerca della felicità, il ritornello doveva trasmettere un senso di celebrazione. Se riesci a trovare ciò che, oggi, nel presente, ti rende felice e ciò per cui sei grato, credo che la vita sia un viaggio molto migliore, un modo migliore per attraversare la vita e, invecchiando, sto cercando di lamentarmi un po’ meno».

Nel testo Gabriel parla «del tentativo di comunicare con gli animali o di entrare in connessione con la natura, di stare seduti sotto una vecchia quercia con una tazza di tè e apprezzare il momento. Cose semplici: aprirsi a ciò che c’è di buono, mentre siamo impegnati a lamentarci di ciò che c’è di negativo. Questa canzone è nata da un groove, inizialmente con un sapore latino. Il groove è sempre stato importantissimo per me: se non lo sento nel corpo, tutto diventa molto più difficile. Naturalmente ci sono canzoni che scrivo e che non sono basate sul groove, ma questa è una di quelle in cui il groove ha chiaramente contribuito a dare forma al brano».

Peter Gabriel - Looking for the Happy (Bright-Side Mix)

Come per i precedenti estratti da o\i, anche la copertina di Looking for the Happy è accompagnata da un’opera. Si tratta di Closed Circuit II di Tishan Hsu che risale al 1986, ma è stranamente simile al vecchio logo di Instagram. «Ho scoperto il suo lavoro solo recentemente e ne sono rimasto completamente conquistato. Da un certo punto di vista mi è sembrato avere una semplicità quasi infantile, come Miró o Paul Klee, ma allo stesso tempo contiene tutti questi riferimenti tecnologici. Nel modo in cui la canzone cerca di esplorare la coscienza, la tecnologia e la natura, credo che Tishan faccia qualcosa di simile in alcune delle sue opere. Anche se il suo lavoro parla di tecnologia, è interessante che l’opera in sé non sia realmente basata sulla tecnologia: utilizza tecniche molto tradizionali di pittura e scultura».

«Ho iniziato a guardare un’opera del 1986 intitolata Closed Circuit II e, sebbene sia stata paragonata al logo originale di Instagram, è stata realizzata molto tempo prima. È semplice e contiene riferimenti al volto, ma allo stesso tempo è vuota e piena di emozione. Credo sia un’immagine straordinaria e sono davvero felice che Tishan ci permetta di utilizzarla. 
Spesso, quando vediamo queste immagini associate alle canzoni, reagiamo spontaneamente a qualcosa che ci sembra giusto e poi andiamo più a fondo, scoprendo che ci sono temi simili esplorati sia visivamente sia musicalmente. In questo caso, a quanto pare, si trattava dell’esplorazione della tecnologia, della natura e dell’umanità».

«È fantastico quando scopri che qualcosa che istintivamente ti sembrava giusto ha anche tutte queste altre connessioni, che aiutano a far sentire la musica e l’arte come parti di un unico insieme. In un certo senso, stiamo tutti cercando di sbucciare la stessa arancia e di arrivare allo stesso frutto».