Ha inciso più di 50 album, ha recitato in decine di film, è apparsa in vari programmi televisivi. Ha vinto 11 Grammy e tre Emmy, è stata candidata agli Oscar, ai Golden Globe e ai Tony. Ha avuto una carriera leggendaria, capace ancora oggi di ispirare generazioni. Oltre a essere una delle artiste country di maggior successo di tutti i tempi, Dolly Parton è stata anche una filantropa e una fonte d’ispirazione per i colleghi. «Mi interessava solo fare un buon lavoro», ha detto nel 2020. «E fare la differenza».
Parte del suo fascino aveva a che fare con le origini umili (qui la sua storia): è nata nel 1946, quarta di 12 figli, in una casa di una sola stanza a Pittman Center, Tennessee. Ha iniziato a cantare da bambina e si è fatta strada nel mondo dello spettacolo conquistando legioni di fan con il suo approccio alla vita sfacciatamente solare e ironico. «Quando sarà tutto finito, potrò riposare in pace sapendo di aver dato il meglio di me. Spero che, quando arriverà il mio momento, lascerò qualcosa che aiuti le persone a tirarsi su», ha scritto nella sua autobiografia Star of the Show. Ecco la sua vita raccontata attraverso le immagini.
Qui sotto, Parton posa per un ritratto nel 1978. Era alla vigilia di una svolta: a luglio aveva pubblicato il ventesimo LP Heartbreaker ed era forte del successo dell’album Here You Come Again, che nel 1979 le farà vincere il primo Grammy.

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Parton fotografata da bambina. È nata a Pittman Center, Tennessee nel 1946, quarta di 12 figli.

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Dolly Parton sorride in un ritratto del 1970. A inizio carriera era una presenza fissa al Porter Wagoner Show. È stato Wagoner a convincere la sua etichetta, la RCA, a metterla sotto contratto, dando il via a una serie di successi negli anni ’70.

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È il 1977 e Parton si esibisce all’Alexander Memorial Coliseum del Georgia Tech ad Atlanta.

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Con il banjo in concerto nel 1981. Suonava a orecchio diversi altri strumenti, tra cui chitarra, fiddle, autoharp e mountain dulcimer.

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Una visita nel 1977 a Peaches Records di Atlanta dove ha salutato i fan, firmato autografi e lasciato le impronte delle mani all’esterno del negozio.

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Oprah Winfrey con Parton sul set del suo varietà Dolly. È il 1987. Il programma è andato in onda sulla ABC a partire da settembre di quell’anno, ma è durato poco. Parton chiacchierava, cantava e faceva in sketch comici con gli ospiti.

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Double trouble: Dolly Parton e Cher. Nel 1978 la prima è apparsa nel varietà della seconda. Hanno duettato su I Got You Babe.

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Bearsville Studios, Hollywood, gennaio 1981. Qui è con le sorelle Stella e Frieda. Le tre hanno partecipato all’album rock di Frieda, Two-Faced, uscito solo nel 1984.

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Maggio 1978, Parton posa con un cavallo durante un afterparty allo Studio 54. Quell’anno, dopo uno dei suoi concerti, il co-proprietario del club Steve Rubell aveva arredato il locale come fattoria di campagna, in omaggio alla cantante.

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Parton e Kenny Rogers si esibiscono alla Brendan Byrne Arena nel 1988. I due erano legati da un’amicizia decennale e hanno registrato alcuni duetti, tra cui Islands in the Stream e Real Love.

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Qui siamo nel 1979 sul set di Dalle 9 alle 5… orario continuato con il regista Colin Higgins e le altre attrici protagoniste Jane Fonda e Lily Tomlin. Il film ha avuto un enorme successo e ha reso Parton ancora più nota al grande pubblico. La sua canzone guida 9 to 5 è stata una hit.

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Parton posa per un ritratto con la sua chitarra a Dollywood nel 1993. Era un parco divertimenti locale, la cantante ha stretto una partnership con la famiglia proprietaria del terreno e lo ha riaperto nel 1986. Oggi Dollywood accoglie tre milioni di visitatori all’anno.

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Con Sylvester Stallone durante le riprese di Rhinestone (Nick lo scatenato in Italia) nel 1984.

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Parton gira per Dollywood nel 1997. «È una delle cose di cui vado più orgogliosa tra tutte quelle che ho fatto. È un posto per le famiglie».

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Qui si esibisce con la figlioccia acquisita Miley Cyrus. Le due erano profondamente legate e negli anni Parton ha dato a Cyrus consigli sulla carriera. Ha inoltre interpretato sua zia Dolly in Hannah Montana.

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La sua carriera è proseguita negli anni ’80 con un varietà televisivo, una quantità enorme di film e una lunga serie di successi. Qui siamo nel 1987.

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Dolly Parton si esibisce sul Pyramid Stage di Glastonbury nel 2014

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Parton ha fatto scalpore esibendosi durante l’intervallo della partita tra i Washington Commanders e i Dallas Cowboys nel 2023. Con indosso la celebre uniforme delle cheerleader dei Cowboys ha cantato davanti a 93mila persone. Il momento è immortalato nella serie Netflix America’s Sweethearts: Dallas Cowboys Cheerleaders.

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Un’ultima immagine: Parton posa durante una session fotografica del 1980, prima di salire sul palco. Era l’inizio di un anno importante per lei: a dicembre avrebbe interpretato Doralee Rhodes in Dalle 9 alle 5 e aveva scritto e registrato la canzone tema del film 9 to 5, prima in classifica.

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