È stata resa nota la causa della morte di Dolly Parton, scomparsa ieri all’età di 80 anni. Il team dell’artista ha confermato che Parton ha affrontato una breve battaglia contro il cancro ed è morta circondata dai suoi cari a Nashville. «Ha lasciato la vita terrena al Vanderbilt-Ingram Cancer Center, circondata dalle persone che amava», si legge in una dichiarazione. Secondo People, era stata ricoverata quattro giorni prima della morte.
È stato il nipote della cantante Bryan Seaver ad annunciarne la scomparsa in un video pubblicato su Facebook. «In qualità di suo responsabile della sicurezza da oltre vent’anni, ruolo che prima di me ha ricoperto mio padre Larry, ho immaginato molte volte il peso di questo momento, ma non l’ho davvero sentito fino a ora. È un onore, un onore accompagnato da un orgoglio assoluto e da una grande tristezza. Ma la tristezza è nostra, non di Dolly».
Parton ha parlato più volte della malattia, mantenendo però il più stretto riserbo su cosa fosse di preciso, rivelando di avere problemi all’apparato digerente e al sistema immunitario. Non ha perso il suo leggendario spirito positivo e ha sempre ripetuto che la malattia che le impediva di sostenere gli impegni pubblici era passeggera. Stava lavorando al suo musical da portare a Broadway, con una prima attesa per il 2027, e ad altri progetti tra cui l’apertura di un museo e di un hotel a Nashville.
Si è incominciato a parlare più insistentemente delle sue condizioni di salute a settembre 2025, quando è stata costretta a rinviare una serie di concerti previsti a dicembre al Caesars Palace di Las Vegas. «Come molti di voi sanno», scriveva, «sto affrontando alcuni problemi di salute e i miei dottori mi hanno detto che devo sottopormi ad alcune procedure mediche». Ci scherzava su: «Dev’essere arrivato il momento del tagliando delle 100mila miglia, anche se non è la solita visita dal chirurgo plastico».
A destare preoccupazione sono state a inizio ottobre le parole della sorella Freida che ha chiesto di pregare per Dolly. Ha poi aggiunto che non voleva spaventare nessuno e la star ha voluto rassicurare i fan con un video: «So che ultimamente tutti pensano che io stia peggio di quanto non stia in realtà. Vi sembro malata?», diceva. «Le preghiere fanno sempre comodo, per qualsiasi cosa, ma sappiate che sto bene».
Diceva di avere accusato i primi problemi dopo la morte del marito Carl Dean, avvenuta a maggio 2025 dopo la quale «non mi sono presa cura di me stessa. Ho lasciato correre tante cose di cui avrei dovuto occuparmi. Poi, quando finalmente l’ho fatto il medico mi ha detto che dovevano occuparci di questo e di quello». Cosa fossero «questo e quello» non l’ha mai detto di preciso. Insisteva che non era «nulla di grave» e scherzava su una di quelle brutte immagini generate dall’intelligenza artificiale in cui la si vedeva sul letto di morte con Reba McEntire al suo fianco. «Sembriamo entrambe pronte per essere sepolte».
A marzo 2026 ha fatto la sua prima apparizione pubblica di persona dell’anno al suo parco a tema Dollywood dicendo che «ci stiamo prendendo cura» dei problemi di salute e che sono sorti era perché stremata dal dolore per la morte del marito e da «tante altre piccole cose che stavano succedendo. Avevo bisogno di rimettermi in sesto, spiritualmente, emotivamente e fisicamente. Ma ora va tutto bene».
Che non andasse tutto bene lo si è capito quando ha nuovamente cancellato i concerti a Las Vegas che erano stati riprogrammati per settembre 2026. Ancora una volta, ha avuto parole rassicuranti: rispondeva bene alle cure, diceva, aveva un problema legato ai calcoli renali e i suoi sistemi immunitario e digerente erano «disequilibrati». Un’altra rassicurazione: i medici, diceva, le avevano spiegato che la malattia era curabile e la cancellazione dei concerti era dovuta al fatto che farmaci e terapie la stordivano. Fedele al suo stile, aveva scherzato: non poteva salire sul palco per via delle vertigini che le venivano coi tacchi 12, «per non parlare di tutti quei pesanti abiti di strass, dei capelli enormi, della mia grande… ehm, personalità. Farebbero venire giramenti di testa a chiunque».
Era riapparsa in pubblico a fine giugno per l’apertura del Dolly’s Tennessean Travel Stop, una area di servizio e di sosta «con la magia di Dolly» a Cornersville, Tennessee. In estate aveva cancellato un’apparizione prevista per settembre al Ryman di Nashville, dove avrebbe dovuto ricevere il Lifetime Achievement Award agli Americana Honors & Awards 2026, e un’apparizione all’inaugurazione di una nuova montagna russa nella sua Dollywood. Diceva di avere avuto giramenti di testa e problemi di disidratazione, motivo per cui il suo medico le aveva ordinato di non viaggiare.
Uno degli ultimi aggiornamenti sulle sue condizioni di salute è dello scorso 22 agosto. In un’intervista concessa a People, ha ribadito che i problemi che stava affrontando erano apparsi quando si prendeva cura del marito. Ha poi detto che i social amplificano ogni cosa e che anni fa non ci sarebbero state tutte queste voci sulla sua malattia. «Un tempo dicevo scherzando che ero la regina dei tabloid, ora posso dire di essere la regina dell’intelligenza artificiale e dei social».













