Kanye West, la Gazprom Arena nega i concerti in Russia | Rolling Stone Italia
Contrordine

Kanye West, la Gazprom Arena nega i concerti in Russia

I due show del 10 e 11 ottobre a San Pietroburgo erano stati annunciati dalla stessa arena. Ma ora lo stadio, attraverso i social, dice che non potranno tenersi lì. Gli organizzatori però assicurano che non sono stati cancellati

Kanye West, la Gazprom Arena nega i concerti in Russia

Kanye West

Foto: Antonio De Masi/Parole & Dintorni

Quando di mezzo c’è Kanye West, potete starne certi, non ci si annoia mai. Infatti arriva un nuovo colpo di scena per i suoi concerti previsti in Russia. Le due date del 10 e 11 ottobre alla Gazprom Arena di San Pietroburgo, annunciate appena una settimana fa e capaci di vendere oltre 100 mila biglietti, ora rischiano di saltare. A sostenerlo è proprio la struttura che avrebbe dovuto ospitarle, che sui social spiega di non aver mai firmato un contratto per l’affitto dello stadio.

La Gazprom Arena ha pubblicato un comunicato ufficiale, specificando innanzitutto di non essere coinvolta nell’organizzazione degli show, affidata invece alla moscovita Say Agency. Questo il messaggio integrale: «In seguito alle numerose richieste ricevute dalla Gazprom Arena in merito all’organizzazione del concerto di Kanye West, comunichiamo ufficialmente che la Gazprom Arena non è stata e non è l’organizzatrice di questo evento. A occuparsene è stata l’agenzia di concerti moscovita Say Agency. La Gazprom Arena non ha firmato alcun contratto per l’affitto dello stadio ai fini dello svolgimento dell’evento. Un simile contratto non esiste. Di conseguenza, il concerto non può tenersi nella nostra struttura».

Eppure, solo pochi giorni prima la situazione sembrava decisamente diversa. Le date erano state annunciate il 17 agosto, promosse anche sui social della stessa Gazprom Arena e dello Zenit San Pietroburgo, con i biglietti che erano andati rapidamente esauriti: secondo gli organizzatori, ne erano stati venduti più di 100mila. Se si tenessero, quelli di Ye sarebbero gli show di maggior richiamo di un artista occidentale in Russia dall’invasione dell’Ucraina del 2022.

La versione degli organizzatori, però, è un’altra. Say Agency sostiene che i concerti non siano stati cancellati e continua a comunicare con chi ha acquistato i biglietti. L’agenzia aveva già assicurato che Kanye West non sarebbe stato sostituito da un altro artista, dopo i dubbi sollevati online sulle condizioni di vendita. La vicenda ricorda da vicino quanto successo pochi mesi fa in Italia. Ye avrebbe dovuto esibirsi il 18 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia, come headliner dell’Hellwatt Festival, poi ribattezzato Pulse of Gaia. Il concerto, però, è stato vietato dalla Prefettura per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, insieme a quello di Travis Scott previsto il giorno precedente. E poco dopo erano saltate anche le altre date dell’intero festival.

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Газпром Арена – Gazprom Arena (@gazpromarena)