8 momenti che ci ricordano che Hayden Panettiere sapeva anche cantare (bene) | Rolling Stone Italia
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8 momenti che ci ricordano che Hayden Panettiere sapeva anche cantare (bene)

Dagli esordi con la Disney al successo di 'Nashville', l'attrice nel corso della sua carriera ha avuto un rapporto molto stretto con la musica

8 momenti che ci ricordano che Hayden Panettiere sapeva anche cantare (bene)

Hayden Panettiere in un evento di beneficenza organizzato da 'Nashville'

Foto: Rick Diamond/Getty Images

Quando i produttori ingaggiavano Hayden Panettiere per un ruolo, sceglievano un’attrice in grado di andare oltre la recitazione. La newyorkese, scomparsa domenica all’età di 36 anni, infatti sapeva anche cantare molto bene. Sebbene sia stata la serie della ABC Nashville a sfruttare al meglio quel suo talento, Panettiere ha dato prova della sua versatilità in una serie di film e colonne sonore, in particolare per le produzioni Disney Tiger Cruise, Ice Princess, Cenerentola III. Ogni progetto ha messo in luce la sua capacità di muoversi con disinvoltura in uno studio di registrazione, ma è stata Nashville a darle lo spazio per mostrare di cosa fosse veramente capace.

Schede di Angie Martoccio, Joseph Hudak, Larisha Paul, M.G., Kory Grow e C.T. Jones.

  • I Fly

    Da 'Ice Princess'

    Ice Princess, film della Disney del 2005, vanta una colonna sonora strepitosa, da Unwritten di Natasha Bedingfield a No One di Aly e AJ. Ma. In perfetto stile Disney, ovviamente, una delle protagoniste del film si cimenta al microfono: è Panettiere, che nella pellicola interpreta la collega pattinatrice Gennifer “Gen” Harwood al fianco della compianta Michelle Trachtenberg. I Fly è un brano pop-alternative rock che poteva nascere solo nei primi anni 2000, con quel salto di ottava accompagnato dalla chitarra elettrica. Nel video della canzone, Panettiere parla della magia del pezzo: «Penso che molte persone possano identificarsi con questa canzone. Parla semplicemente di raggiungere i propri obiettivi e seguire i propri sogni». Angie Martoccio

  • Nothing in This World Will Ever Break My Heart Again

    Da 'Nashville'

    Fin dagli esordi, Nashville ha utilizzato la musica non come semplice sottofondo, ma come un vero e proprio personaggio. Nessuna esibizione nella prima stagione lo ha dimostrato meglio della straziante interpretazione di Panettiere di Nothing in This World Will Ever Break My Heart Again. Scritta da due delle migliori narratrici di Nashville, Sarah Buxton e Kate York, la ballata sintetizza gran parte del dramma della stagione nella scena finale: drammi amorosi, demoni che ritornano, reati finanziari, lutti. Certo, si tratta di un’esibizione televisiva, ma trasmette lo stesso peso emotivo di qualsiasi brano cantato sul vero palco del Bluebird. Joseph Hudak

  • Crazy feat. Steven Tyler

    Da 'Nashville'

    Intorno alla data della prima puntata della quarta stagione di Nashville, nel 2015, Steven Tyler si trovava in città per lavorare a un album di musica country. Era naturale vederlo quindi apparire nella serie. Ma nemmeno il carismatico frontman degli Aerosmith riesce a rubare la scena a Panettiere, il cui personaggio vive una rinascita professionale grazie al ruolo da protagonista in un film biografico su Patsy Cline. Sul palco, nella puntata di apertura della stagione, l’attrice propone un’elegante versione di Crazy di Cline, prima che Tyler la raggiunga sul palco. La canzone, scritta da Willie Nelson, è stata reinterpretata innumerevoli volte. Eppure, in qualche modo, la Panettiere è riuscita a renderla sua. Joseph Hudak

  • Don’t Put Dirt on My Grave Just Yet

    Da Nashville

    Panettiere non ha mai smesso di combattere come nella sua tenace interpretazione di Don’t Put Dirt on My Grave nei panni di Juliette Barnes in Nashville. Questo brano sarcastico risponde per le rime a un pubblico deciso a ergersi a giudice e giuria su una vita di cui non sa nulla. “Se mi metti sotto pressione, io reagirò con ancora più forza”, canta. “Ho ancora molto, molto più di un po’ da dare”. Larisha Paul

  • (You Drive Me) Crazy

    The Rosie O’Donnell Show

    Panettiere ha solo 11 anni quando lascia a bocca aperta Rosie O’Donnell con una cover improvvisata di (You Drive Me) Crazy, successo del 1999 di Britney Spears. Durante la sua apparizione al The Rosie O’Donnell Show, la piccola si alza in piedi per lanciarsi in una versione a cappella della canzone prima ancora che la band di accompagnamento del programma inizi a suonare. O’Donnell la guarda stupita. «Hayden, sei bravissima!» le dice a fine performance, dandole un cinque. M.G

  • I Still Believe

    Da 'Cinderella III'

    Passati un paio di anni da Ice Princess, Panettiere torna a lavorare in una produzione di Disney Channel nel 2007, dimostrando di essere ancora una delle sue beniamine. La canzone è parte del film d’animazione Cenerentola III e parla di un amore segnato dal destino. Dopo la sua scomparsa, versi come “Continuo a esprimere desideri sulle stelle cadenti” assumono un significato ancora più profondo. M.G.

  • Undermine

    Da 'Nashville'

    Kacey Musgraves e Trent Dabbs hanno scritto Undermine per il solo gusto di comporre una canzone. L’esibizione di Panettiere nel terzo episodio di Nashville offre al mondo un primo assaggio del talento di cui era dotata nel ruolo del suo personaggio, Juliette Barnes. Il brano è cantato insieme a Charles Esten (Deacon Claybourne nella serie) e la versione in studio registrata per la colonna sonora di Music of Nashville dimostra che la Panettiere possedeva davvero un talento unico. Kory Grow

  • Wrong Song

    da 'Nashville'

    In Nashville, il personaggio interpretato da Panettiere è diviso tra un’etichetta discografica esigente e una serie di polemiche virali. Nonostante questo, accetta di cantare in duetto con la sua rivale più agguerrita nel settore: Rayna James (Connie Britton). Wrong Song, con i suoi riferimenti ironici al ruolo che entrambe ricoprono nella musica country, possiede la tipica spavalderia di una canzone sugli uomini infedeli. La trama di Nashville ha sempre oscillato tra realtà e finzione, ma è stato proprio nelle esibizioni musicali che la personalità di Panettiere è emersa con maggiore forza. In Wrong Song viene ritratta proprio nel modo in cui il pubblico la ricorderà meglio: una star desiderosa di creare secondo le proprie regole e capace fa alzare in piedi il pubblico a ogni esibizione. C.T. Jones