Il sequel di ‘Barbie’ rischia lo stop: trattative in stallo tra Warner Bros., Margot Robbie e Ryan Gosling | Rolling Stone Italia
In the Barbie world?

Il sequel di ‘Barbie’ rischia lo stop: trattative in stallo tra Warner Bros., Margot Robbie e Ryan Gosling

Le negoziazioni tra lo Studio, il cast e gli autori (Gerwig e Baumbach) si sono arenate. Intanto incombe la scadenza di dicembre, oltre la quale Mattel riacquisirà i diritti e potrebbe ripartire da zero con un nuovo film

Ryan Gosling (Ken) e Margot Robbie (Barbie) in 'Barbie' di Greta Gerwig

Ryan Gosling e Margot Robbie in 'Barbie'

Foto: Warner Bros.

Il ritorno di Barbie e Ken sul grande schermo potrebbe essere meno scontato del previsto. Nonostante Barbie sia stato uno dei più grandi successi cinematografici degli ultimi anni, il sequel è infatti in una fase di stallo a causa delle trattative economiche tra Warner Bros. e il team creativo del film.

Secondo quanto riportato da Variety, l’amministratore delegato di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, non avrebbe approvato le richieste economiche avanzate per il secondo capitolo da Margot Robbie e Ryan Gosling, alle quali si aggiungerebbe anche una partecipazione agli utili. Gosling, candidato all’Oscar per il ruolo di Ken, punterebbe a un compenso di circa 20 milioni di dollari. Un portavoce di Warner Bros. ha però precisato che non sarebbe mai esistito un accordo definitivo successivamente ritirato.

La situazione è resa ancora più delicata dal fatto che i protagonisti, così come la regista Greta Gerwig e lo sceneggiatore Noah Baumbach, avevano firmato inizialmente un contratto valido soltanto per il primo film. Una scelta che, all’epoca, contribuì a convincere Gerwig a dirigere Barbie, ma che oggi impone di rinegoziare tutti gli accordi da zero.

Sempre secondo Variety, Gerwig e Baumbach avrebbero già trovato un’idea per il sequel, ma non intenderebbero condividerla con Warner Bros. finché le trattative non saranno concluse. Lo Studio, però, ha una scadenza precisa: entro dicembre dovrà chiudere gli accordi, altrimenti i diritti cinematografici torneranno a Mattel. In quel caso, la casa produttrice del celebre giocattolo potrebbe sviluppare un nuovo film con un regista, un cast e un concept completamente diversi.

I co-presidenti di Warner Bros. Pictures, Pam Abdy e Michael De Luca, hanno confermato che le negoziazioni sono ancora in corso: «Abbiamo un accordo sui diritti con Mattel e abbiamo presentato una serie di offerte molto importanti nel tentativo di finalizzare gli accordi per realizzare il prossimo film di Barbie. Purtroppo, finora non siamo riusciti a raggiungere un’intesa».

Nel corso degli ultimi tre anni lo Studio avrebbe presentato circa sei offerte al team creativo, compresa una delle più consistenti mai formulate da Warner Bros. per un singolo progetto. I rappresentanti degli artisti però avrebbero respinto anche l’ultima proposta, senza presentare finora una controfferta.

Uscito nell’estate del 2023, Barbie ha incassato oltre 1,4 miliardi di dollari al botteghino mondiale, diventando il maggiore successo nella storia di Warner Bros. e ottenendo otto nomination agli Oscar. Un risultato che rende ancora più importante, per tutte le parti coinvolte, trovare un accordo che permetta di riportare Margot Robbie, Ryan Gosling e Greta Gerwig a Barbieland.