Lo sapete, da queste parti subiamo un certo fascino per i festival nord europei. I motivi sono molti: lo stile di vita più rilassato, la cura ai dettagli, le splendide location, le line up ricercate. E il Flow Festival, in questo, è davvero un festival top class.
Le date per quest’anno sono dal 14 al 16 agosto a Helsinki, come sempre in centro città, con la metro che ti lascia a qualche centinaio di metri dall’ingresso. Tre giorni di concerti, performance, arte (e quest’anno anche moda), che mettono la capitale finlandese al centro della scena europea.
Ma un festival, lo sappiamo, si giudica/sceglie anche e soprattutto per il cartellone. Al Flow torneranno due “amici” del festival come Florence + The Machine e Nick Cave & The Bad Seeds, ma spazio anche a Zara Larsson, Turnstile, Disclosure, Clipse, Lambrini Girls, i nostri Nu Genea, Cabaret Voltaire. E ovviamente tanto, tantissimo, clubbing da Honey Dijon a dj Gigola, da Interplanetary Criminal a Kettama.
Noi abbiamo deciso di consigliarvene 5, di dimensioni piuttosto differente, da chi è stata paladina del mainstream (anche un po’ non per causa sua) a una sensation della scena finlandese.
Oklou

Foto: Gil Gharbi
Dopo anni passati a ridefinire i confini tra elettronica, pop e ambient, Oklou è diventata una delle artiste più influenti della nuova scena internazionale. Il suo Choke Enough l’ha consacrata come uno dei nomi del momento: canzoni sospese, produzioni raffinatissime e una sensibilità che ha già lasciato il segno su un’intera generazione di musicisti. Se volete capire dove sta andando il pop, o quel che resta dell’hyperpop, partite da qui.
Lykke Li

Foto: Chloe Le Drezen
Con The Afterparty, il suo primo album dopo quattro anni, la cantautrice svedese è tornata a fare quello che le riesce meglio: trasformare malinconia, desiderio e oscurità in pop elegantissimo. Una delle voci più riconoscibili degli ultimi quindici anni è di nuovo in stato di grazia. Sarà quasi un concerto di casa per la svedese.
Ana Frango Elétrico
Tra i nomi più brillanti della nuova musica brasiliana, Ana Frango Elétrico mescola MPB, jazz, funk, indie e psichedelia con una naturalezza disarmante. Ogni concerto è un viaggio imprevedibile tra groove sofisticati, arrangiamenti ricchissimi e un carisma che conferma perché sia diventata una delle artiste più celebrate della scena sudamericana contemporanea.
Ibe
Per chi vuole scoprire il futuro del rap nordico, Ibe è il nome da segnare. Il finlandese è l’artista di punta della nuova scena hip hop del suo Paese: milioni di ascolti, un linguaggio personale che attraversa rap, R&B e pop e uno status ormai consolidato in patria. Il suo live è l’occasione perfetta per capire perché tutta la Finlandia stia parlando di lui.
Geese

Foto di Christian Bertrand
Se esiste una rock band che oggi riesce a mettere d’accordo fan delle chitarre e critica internazionale, quella è Geese. I newyorkesi hanno riportato energia, imprevedibilità e ambizione nel rock contemporaneo, passando dall’acclamato 3D Country al recente Getting Killed senza perdere un grammo della loro furia creativa. Il gruppo del momento, prima che diventi troppo grande per vederlo in un festival.









