Le foto del corpo smembrato della vittima, il video della polizia, i messaggi: in aula arrivano le prove contro D4vd | Rolling Stone Italia
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Le foto del corpo smembrato della vittima, il video della polizia, i messaggi: in aula arrivano le prove contro D4vd

Da ieri il processo è entrato nel vivo. Il musicista è accusato di aver ucciso la 14enne Celeste Rivas Hernandez con cui intratteneva una relazione sessuale

Le foto del corpo smembrato della vittima, il video della polizia, i messaggi: in aula arrivano le prove contro D4vd

D4vd in tribunale, aprile 2026

Foto: Ted Soqui-Pool/Getty Images

David Anthony Burke, il musicista noto come D4vd, è rimasto impassibile mentre in un tribunale di Los Angeles venivano mostrate le fotografie dei resti di Celeste Rivas Hernandez, la 14enne trovata lo scorso anno nel bagagliaio anteriore della sua Tesla.

Nell’udienza preliminare del processo per omicidio si sono viste le foto del corpo smembrato della giovane riposto in due sacchi di plastica neri: uno contenente il torso privo degli arti, l’altro braccia e gambe. Tra le immagini esibite anche un primo piano del ginocchio destro, sul quale l’accusa sostiene siano visibili frammenti di plastica blu provenienti da una piscina gonfiabile che Burke avrebbe usato per raccogliere il sangue durante lo smembramento del cadavere. Un’altra fotografia ha mostrato la mano sinistra della vittima, con l’anulare e il mignolo amputati. Di ulteriore interesse per il processo la foto del tatuaggio della ragazza con la scritta “Shhh…” sull’indice destro, tattoo identico a quello di D4vd.

Burke è accusato di avere ucciso la ragazza per coprire gli abusi sessuali nei sui confronti. Secondo l’accusa, il musicista avrebbe attirato Rivas a casa sua facendole prendere un Uber, per poi ucciderla a coltellate il 23 aprile 2025. Successivamente sarebbe partito per un tour promozionale in diversi Stati americani e, una volta rientrato a Los Angeles, avrebbe smembrato il corpo della ragazza, nascondendone i resti nella sua auto. Il poliziotto che ha ritrovato il corpo, Joshua Byers, ha dichiarato: «Era in un avanzato stato di decomposizione. Lo scollamento della pelle lo rendeva irriconoscibile». In aula erano presenti anche i genitori della ragazza, visibilmente agitati.

Oltre a queste immagini, in tribunale è stato mostrato anche un video di 10 minuti ripreso dalla bodycam degli agenti dello sceriffo della contea di Los Angeles durante una visita a Burke a pochi giorni dalla scomparsa della ragazza. Il nome di D4vd era stato ritrovato nel telefono della ragazza.

Nel video il rapper racconta di aver conosciuto Rivas su Discord e Instagram, ma di averla incontrata solo una volta nel novembre del 2023. «Mi aveva detto di avere 18 anni, ma ora tutti dicono ne avesse 13», il commento di Burke. Dal proprio telefono, il musicista ha mostrato una foto dell’annuario di Celeste della prima media. «Non dimostrava 13 anni?», la domanda di Byers. «No», la risposta di Burke. «Qui aveva 13 anni. Era in prima media, ma dicono che questa foto sia stata scattata l’anno scorso».

L’agente Byers, chiamato a testimoniare, ha raccontato che Burke avrebbe comprato un cellulare usa e getta alla ragazza, pagando anche un compagno di scuola 1000 dollari affinché glielo consegnasse, dopo che i genitori della vittima avevano confiscato il telefono alla figlia. Gli investigatori sostengono inoltre che i due abbiano viaggiato insieme in Texas e a Londra.

Tra le prove presentate in aula ci sono i dati della Tesla di Burke, che lo collocherebbero per l’ultima volta alla guida dell’auto il 29 luglio 2025, prima della partenza per il tour. I resti della quattordicenne sarebbero rimasti nel bagagliaio dell’auto per settimane, fino al ritrovamento. Un video ripreso da una telecamera di un vicino mostra Burke che, dopo aver lasciato l’auto in un parcheggio esterno alla propria casa, torna a piedi verso la propria abitazione.

I pubblici ministeri affermano inoltre che, nei giorni successivi all’omicidio, Burke ha acquistato su Amazon delle motoseghe, una piscina gonfiabile, un sistema per pulire i pavimenti e altro materiale che sarebbe stato utilizzato per smembrare e occultare il corpo. Secondo gli investigatori, il movente sarebbe legato alla volontà di impedire alla ragazza di rendere pubblica la loro relazione.

Sono stati svelati anche alcuni messaggi tra i due. «Tutto ciò che facciamo e stare assieme e far sesso. Io voglio qualcosa di più», uno dei messaggi che la vittima avrebbe mandato al musicista.
Secondo l’accusa, dai messaggi recuperati tra Burke e Rivas emergono conversazioni su sesso, una possibile gravidanza e un aborto. I pubblici ministeri sostengono che la ragazza fosse gelosa delle altre relazioni del musicista e che i due avessero litigato via messaggio il 22 aprile 2025. La sera successiva Burke avrebbe pagato un Uber per farla arrivare a casa sua, dove – secondo la ricostruzione degli investigatori – l’avrebbe uccisa a coltellate poco dopo il suo arrivo, temendo che rendesse pubblica la loro relazione e danneggiasse la sua carriera musicale.

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