Quando gli U2 inaugurarono lo Sphere di Las Vegas nel 2023, tra il pubblico c’era anche Lars Ulrich. Oggi, mentre i Metallica si preparano a debuttare nella venue con la residency Life Burns Faster, il batterista ha raccontato quanto quella serata lo abbia colpito. Ospite di Close To The Edge su SiriusXM, Ulrich ha ricordato l’impatto dello show della band irlandese: «Ero lì la sera dell’inaugurazione e sono rimasto fottutamente senza fiato, ispirato, pieno di energia. Mi sono detto: porca puttana, questa è in qualche modo un’altra frontiera».
Rivolgendosi a The Edge, ha poi aggiunto: «Ovviamente voi siete stati i primi a entrarci ed è stato davvero incredibile assistere a quella serata. Quindi, con quello stesso spirito, tre anni dopo, quando inizieremo noi tra qualche mese, siamo davvero entusiasti».
La residency Life Burns Faster, il cui titolo riprende un verso di Master of Puppets, partirà nell’autunno del 2026. Annunciata inizialmente con otto concerti, è stata ampliata a 24 date dopo l’elevata richiesta dei fan.
Ulrich ha infine ammesso di affrontare la sfida con rispetto: «Sarà impegnativo. È qualcosa di travolgente e fottutamente intimidatorio. Ma spero che, quando saliremo sul palco la prima sera, avremo messo insieme tutto quanto».















