Robert Smith dei Cure contro l’halftime show dei Mondiali | Rolling Stone Italia
AAAAAAAAAAAAAAAAAAGH!

Robert Smith dei Cure contro l’halftime show dei Mondiali

Gianni Infantino diventa Gianni Infastronzo, lo spettacolo dell’intervallo è «panem et circenses», l’idea che Trump consegni la coppa irricevibile. «Potete gentilmente andarvene a…»

Robert Smith dei Cure contro l’halftime show dei Mondiali

Robert Smith in concerto con i Cure a Firenze Rocks 2026

Foto: Giuseppe Craca

Il messaggio non è solo nel copy, ma anche e soprattutto nel commento onomatopeico e negli hashtag. Ieri Robert Smith dei Cure ha fatto un post (anzi due, ci arriviamo) sull’halftime show che per la prima volta animerà l’intervallo della finale dei Mondiali di calcio, quando domenica (alle 21 ora italiana) si affronteranno Spagna e Argentina allo stadio MetLife di East Rutherford, New York. Ci sarà una cerimonia di apertura, a cui parteciperà tra gli altri anche Laura Pausini, e l’annunciato spettacolo dell’intervallo curato da Chris Martin dei Coldplay e ispirato agli show simili che animano il Super Bowl.

«Curato da Chris Martin di Coldplay, l’half-time show prevede esibizioni di Madonna, Justin Bieber, Shakira e della boyband K‑pop dei BTS», riporta Smith su Instagram. «Il presidente della Fifa, Gianni Infastronzo (nell’originale Infantosser al posto di Infantino, ndr) ha descritto l’half-time show come “uno spettacolo rivoluzionario” che “celebrerà il calcio, la musica e i nostri valori condivisi, la cui eco andrà oltre il fischio finale”».

Fin qui, Infantosser a parte, un normalissimo copy. Il messaggio è nel commento, una parola e tre hashtag: «AAAAAAAAAAAAAAAAAAGH… #Breadandcircuses #MUGWANK #pleasejustfuckoff», dove “bread and circuses” è il “panem et circenses” dell’antica Roma, “mugwank” l’unione di “mug” (babbeo, scemo, fesso) e “wank” (sega) e “please just fuck off” è ovviamente l’invito ad andarsene a fare in culo.

 

 
 
 
 
 
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Siccome non tutti i follower hanno colto il carattere “politico” del post, critico con Infantino che come è noto è spudoratamente trumpiano e con l’idea stessa di “groundbreaking spectacle”, e non con Chris Martin e/o i performer, il cantante dei Cure ci è tornato con un secondo post.

«Per quelli che non hanno capito: il punto non è chi cura l’evento o chi si esibisce, il punto è l’idea #mugwank dell’halfitime show della finale dei Mondiali di calcio… Se ora capite meglio il mio “aaaaaaagh!” ma non siete d’accordo, potete sistemarvi il cappellino rosso (quello di “Make America Great Again”, ndr), le vostre t-shirt con su scritto “I love Janny + Donny + $$$” e andare pure per la vostra strada».

Il post scriptum: «Infastronzo ha detto che domenica a consegnare il trofeo saranno lui e il presidente degli Stati Uniti Trumpton. Purtroppo non ci sono abbastanza A per l’ “ARGH” che dovrebbe seguire». Nella nuova serie di hashtag compare un #fuckfifa.

 

 
 
 
 
 
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