I Metallica bersagliati dalle freccette: il racconto dell’ex bassista Jason Newsted | Rolling Stone Italia
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I Metallica bersagliati dalle freccette: il racconto dell’ex bassista Jason Newsted

«È una delle poche volte in cui siamo stati costretti a interrompere un concerto»

I Metallica bersagliati dalle freccette: il racconto dell’ex bassista Jason Newsted

Jason Newsted con i Metallica nel 2014

Foto: Mairo Cinquetti/NurPhoto via Getty Images

Jason Newsted ricorda solo una manciata di occasioni in cui i suoi Metallica hanno interrotto un concerto. Una di queste è accaduta in Canada, in un periodo in cui stavano ancora costruendo la loro gigantesca fanbase. Durante un’apparizione nel podcast Nashville Now di Rolling Stone, l’ex bassista dei Metallica ha ricordato un concerto in una remota località canadese in cui lui e James Hetfield sono finiti sotto un lancio di freccette.

All’epoca la band non riempiva ancora i palazzetti dove in Canada giocano le squadre di hockey, così i promoter dividevano il palazzetto a metà con un grande tendone di gomma. In questo modo il pubblico veniva concentrato vicino al palco, con spettatori seduti ai lati, praticamente sopra la band.

«I ragazzi erano proprio sopra di noi», racconta Newsted. «Noi stavamo suonando e all’improvviso… una freccetta! Guardo James, la classica comunicazione senza bisogno di parole». Poco dopo una seconda freccetta arriva sul palco a poca distanza dalla scarpa di Hetfield. I Metallica decidono di fermare il concerto.

«Sarà stata la quarta volta in assoluto che interrompevamo uno show. Era una cosa che facevamo solo quando vedevamo troppo sangue o qualcuno con un braccio quasi strappato via», racconta Newsted. Hetfield raccoglie la freccetta, e urla: «Ma che cazzo?». I fan dei Metallica individuano il responsabile, anche grazie ai puntatori laser molto popolari in quegli anni.

«Gli addetti alla sicurezza, i ragazzi del pubblico e tutti quelli che avevano un puntatore laser lo hanno segnalato subito. I fan gli sono saltati addosso e la polizia ha portato quel bastardo fuori dall’arena. Questa capacità di auto-regolamentarsi è uno dei motivi per cui la Metallica Army è quello che è: si sentono parte di qualcosa molto più grande di loro. Perché quando stai urlando “Die! Die!” insieme a 100mila persone è davvero un’esperienza unica».

Attualmente Newsted è in tour con la sua Chophouse Band, impegnato ad aprire alcune date del tour per il venticinquesimo anniversario dei Blackberry Smoke. Il loro cantante Charlie Starr racconta un aneddoto riferitogli da Rich Robinson dei Black Crowes proprio sul celebre coro “Die! Die!” di Creeping Death dei Metallica.

«Mi ha detto che le due cose più potenti che ha visto on the road in vita sua sono quel dei Metallica e un concerto di Bob Dylan da solo con la chitarra acustica davanti a una marea di gente. Da una parte, l’enorme potenza dei Metallica, dall’altra quella di un solo uomo armato di una canzone».

Southern Rock Meets Metal: Blackberry Smoke and Jason Newsted | Rolling Stone Nashville Now

Da Rolling Stone US.