La scelta di Billy Joel: non pubblicare album nuovi per non rovinare il repertorio | Rolling Stone Italia
Il calo inevitabile

La scelta di Billy Joel: non pubblicare album nuovi per non rovinare il repertorio

I colleghi superano gli 80 anni e fanno ancora dischi. Lui ha capito che non potevano essere all’altezza di quelli vecchi e «come i Beatles» si è fermato a 12 album. «Mi sono detto: basta, non rovinare tutto»

La scelta di Billy Joel: non pubblicare album nuovi per non rovinare il repertorio

Billy Joel

Foto: Myrna Suárez

Billy Joel non pubblica un album di canzoni inedite dal 1993, l’anno di River of Dreams. Nel 2001 è uscito Fantasies & Delusions, ma era un disco per solo pianoforte, 12 sue composizioni eseguite da Hyung-ki Joo. E due anni fa ha pubblicato una singola canzone, Turn the Lights Back On. Avrebbe potuto incidere altri dischi. Se non ha più fatto uscire raccolte di canzoni inedite è perché non ha voluto «annacquare» il suo lascito artistico.

Lo ha detto a Rick Beato. Dopo River of Dreams Joel ha avuto la sensazione che si fosse chiusa un’epoca. «Ero sposato, avevo una figlia. Non volevo più chiudermi in una caverna e dedicarmi alla scrittura manco fossi un monaco».

E così, a differenza di tantissimi altri artisti che continuano a pubblicare musica anche oltre gli 80 anni (lui oggi ne ha 77), Joel ha deciso che i 12 dischi che aveva fatto erano sufficienti. «Anche i Beatles hanno fatto 12 album».

Secondo Joel gli artisti che continuano a pubblicare album dopo una certa età finiscono per «annacquare la loro eredità artistica. Magari non sono bravi quanto un tempo, oppure non hanno più la stessa motivazione, e alla fine il livello cala progressivamente. Non volevo fare quella fine».

«Non volevo accanirmi su una cosa che ormai aveva esaurito la sua spinta», dice Joel, che usa l’espressione “to beat a dead horse”, né gli piaceva l’idea di essere spinto solo per il nome. «Quello che facevo doveva essere valido e mi sono reso conto di non avere più la stessa motivazione di una volta. Così mi sono detto: fermati, non rovinare tutto».