Il concerto di Jay-Z allo Yankee Stadium di domenica sera è iniziato con tre ore di ritardo a causa delle centinaia di persone senza biglietto che hanno preso d’assalto gli ingressi dello stadio sold out.
«Centinaia di persone riunite in grandi gruppi, che non avevano il biglietto per il concerto di ieri sera, hanno travolto i possessori di biglietti che stavano entrando pacificamente e, in alcuni casi, hanno violato i controlli di sicurezza», si legge in una dichiarazione congiunta di Roc Nation, New York Yankees e Live Nation.
«Di conseguenza, i cancelli di tutti gli ingressi dello stadio sono rimasti chiusi per un periodo di tempo prolungato. Con la supervisione e le indicazioni del Dipartimento di polizia di New York i cancelli sono stati riaperti in modo graduale, per garantire la sicurezza delle persone sia all’interno sia all’esterno della struttura. Gli Yankees, Roc Nation e Live Nation esprimono la loro profonda gratitudine alla NYPD e al personale addetto alla sicurezza dello stadio per la capacità di gestione dimostrata durante la serata, mettendo in sicurezza gli spettatori».
Il concerto è iniziato ben oltre la mezzanotte. Nel frattempo hanno iniziato a circolare voci secondo cui la terza serata newyorkese di Jay-Z, organizzata per celebrare il 30° anniversario di Reasonable Doubt, avrebbe potuto essere cancellata. Jay-Z è salito sul palco intorno a mezzanotte e 15, scusandosi e spiegando quanto accaduto. «C’erano tipo 10.000 persone fuori», ha detto. «Non volevo iniziare lo spettacolo e rischiare che qualcuno venisse travolto dalla folla… Mi dispiace per l’inconveniente. Ci divertiremo questa sera».
È stato di parola e durante il concerto, finito poco prima delle 3 del mattino, ha fatto pezzi come 99 Problems, FuckwithmeyouknowIgotit, Brooklyn’s Finest e, come già accaduto nelle prime due serate, ha portato sul palco una serie di ospiti: Rihanna, Usher, Jeezy, Swizz Beatz e la moglie Beyoncé, con cui ha cantato Drunk in Love.














