Lunedì 13 luglio Robert De Niro presenterà a Roma la versione restaurata di Novecento – Atto I di Bernardo Bertolucci, l’opera che quest’anno compie cinquant’anni. L’appuntamento è a Piazza San Cosimato, a Trastevere, con l’attore affiancato sul palco da Valerio Carocci e Antonio Monda.
La serata è organizzata dall’associazione Piccolo Cinema America, che la presenta come un regalo alla città. La piazza scelta ha una storia precisa. Da San Cosimato nel 2012 partì l’occupazione dell’ex Cinema America, per fermarne la demolizione ed evitare che al suo posto sorgessero parcheggi e appartamenti di lusso. Qui Bertolucci presentò nel 2017 Ultimo tango a Parigi, ed è la stessa piazza dove nel giugno 2019 Jeremy Irons indossò la maglietta del Cinema America per rispondere all’aggressione subita dagli attivisti da parte di militanti vicini a CasaPound.
Per De Niro è il ritorno a un ruolo che segnò la sua carriera. In Novecento interpretava Alfredo, figlio dei padroni, nato lo stesso giorno del 1900 di Olmo, figlio dei contadini, a cui diede il volto Gérard Depardieu. Attraverso le loro vite parallele il film racconta mezzo secolo di storia italiana nella campagna emiliana, e il primo atto ne segue l’amicizia dall’infanzia fino all’arrivo del fascismo. Bertolucci ne fece un’epica popolare girata con i capitali di Hollywood e un cast internazionale, una scelta che rivendicò apertamente e che gli valse critiche da destra e da sinistra.
La proiezione allunga di due giorni la dodicesima edizione del Cinema in Piazza, la rassegna che ogni estate l’associazione porta nelle piazze romane, e che quest’anno l’associazione ha accompagnato con un nuovo appello contro la pressione dei fondi immobiliari sugli spazi culturali della città. L’edizione si chiude martedì 14 luglio, ancora a San Cosimato, con Novecento – Atto II, che porta il racconto attraverso il Ventennio fino alla Liberazione. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti















