«Oggi vi comunico, con un po’ di tristezza ma anche con sincerità, che sono arrivato al punto in cui ho bisogno di usare sempre più spesso una sedia a rotelle, soprattutto negli aeroporti o durante gli eventi pubblici. Sono ancora in grado di camminare, sia chiaro, ma non per lunghi tratti e senza dovermi fermare a riposare, quindi ho bisogno di sedermi».
Inizia così il post in cui Bill Ward, il batterista dei Black Sabbath, racconta la sua nuova conduzione. Ha iniziato a usare la sedia a rotelle un anno e mezzo fa, soprattutto in aeroporto. «Lo scorso 5 maggio ho compiuto 78 anni. Sono sempre stato un gran camminatore, ho coperto lunghe distanze in molte parti del mondo e suono ancora la batteria. E, per avere 78 anni, riesco ancora a suonarla piuttosto bene».
«Il mio talento, le mie ambizioni e il mio incrollabile bisogno di creare e di suonare la batteria sono forti oggi quanto lo erano anni fa», continua al musicista. «Voglio solo dirvi che, se mi vedete su una sedia a rotelle, significa semplicemente che mi sto facendo dare un passaggio. Non sono andato in pensione, non sono malato e non mi sto arrendendo, né valgono le altre conclusioni che spesso vengono in mente quando si vede qualcuno in sedia a rotelle».
«Ho deciso di parlare apertamente e con trasparenza del mio nuovo mezzo di trasporto per farvi sapere che sto bene. Se mi vedete in aeroporto o mentre vado a trovare amici nelle arene o nei teatri dove si fa musica, venite pure a salutarmi. Non mordo, ho solo un aspetto diverso, come quello che vedete in foto. Vi mando tanto affetto e continuerò a fare rock finché sarò vivo».
La postilla: «I segreti che nascondiamo possono essere pericolosi per la salute. Io scelgo la trasparenza, con amore e con la volontà di andare avanti».















