È morta Lauren Bennett, la cantante inglese nota soprattutto per essere la vocalist della hit degli LMFAO Party Rock Anthem (2011). Aveva 37 anni. La causa della morte non è stata resa nota. «Non riusciamo nemmeno a dire quanto ha significato per noi», hanno dichiarato con una nota congiunta Emmalyn Estrada, Natasha Slayton e Paula van Oppen, le compagne nel gruppo G.R.L. «Il suo spirito ha toccato la vita di tantissima gente».
Grazie anche alla partecipazione alla versione britannica di X Factor Bennett è stata invitata a fare un’audizione per le Paradiso Girls, gruppo femminile messo insieme da Robin Antin delle Pussycat Dolls e dal produttore e discografico Jimmy Iovine. Con loro ha centrato la hit del 2009 Patron Tequila, coi i feat di Lil Jon ed Eve.
Dopo lo scioglimento delle Paradiso Girls, Antin ha coinvolto Bennett in un altro progetto, le G.R.L. Sono note soprattutto per il feat in Wild Wild Love di Pitbull. La loro Lighthouse del 2015 è un tributo a Simone Battle, una delle componenti originali morta suicida. Dopo una pausa si sono rimesse assieme per alcuni tour prima di sciogliersi nel 2020.
Ha anche avuto un discreto successo come solista, vedi i singoli I Wish I Wish del 2011 e Hurricane del 2016, ma è nota soprattutto per la hit Party Rock Anthem degli LMFAO in cui canta bridge e ritornello.
Di recente si era avvicinata al country e a febbraio aveva pubblicato una cover di These Boots Are Made for Walkin’. Lascia un figlio avuto con Kenny Wormald, protagonista del remake del 2011 di Footloose.










