Fermi tutti, ecco il teaser del documentario sulla reunion degli Oasis | Rolling Stone Italia
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Fermi tutti, ecco il teaser del documentario sulla reunion degli Oasis

Diretto da Dylan Southern e Will Lovelace e ideato da Steven Knight, 'Don't Look Back in Anger' racconterà il tour Oasis Live '25 con backstage, prove e le prime interviste congiunte di Liam e Noel Gallagher da oltre 25 anni

Il 4 luglio 2025 gli Oasis salivano sul palco del Principality Stadium di Cardiff, in Galles, per il primo concerto della reunion, il ritorno ufficiale della band dopo 16 anni dall’ultima esibizione dal vivo. Un anno dopo, il 4 luglio 2026, arriva il teaser dell’attesissimo documentario diretto da Dylan Southern e Will Lovelace e ideato da Steven Knight, che racconterà il tour Oasis Live ’25 tra backstage, prove e le prime interviste congiunte di Liam e Noel Gallagher da oltre venticinque anni. Il titolo è eloquente: Don’t Look Back in Anger.

Roba grossa insomma, e infatti sulla pagina YouTube, tempestata da messaggi di messo mondo impaziente per l’attesa, c’era addirittura un countdown a scandire l’avvicinarsi dell’ora X. 3,2,1, ci siamo, ecco il teaser: soltanto 50 secondi, ma “biblici” per i fan, come direbbe Liam.

Si parte dalla folla in delirio durante il tour, poi una batteria. E finally eccoli qui: “Non mi ci vedo sul palco con Liam, non mi ci vedo proprio”, attacca Noel. “Il modo in cui è finita è inaccettabile”, replica Liam. “Molti credevano non sarebbe mai successo e altri non sono ancora convinti che succederà”, fa eco una reporter facendo riferimento alla reunion.

“La grande attesa è finita: vivi il ritorno degli Oasis”, si legge poi nel teaser, tra video e immagini dei fratelli Gallagher finalmente sul palco del tour. “Sarà il caos”, conclude Liam.

“Preparatevi a un accesso dietro le quinte senza precedenti a uno dei ritorni rock più attesi del nostro tempo”, promette il copy del video. “Don’t Look Back in Anger, solo al cinema e in IMAX da settembre” (e prossimamente su Disney+). In particolare il film arriverà nei cinema italiani il 10 settembre.

“La portata del film è enorme”, ci aveva raccontato il regista Dylan Southern. “Abbiamo girato, se non ricordo male, per trenta giorni durante le prove, sempre con più camere, e anche i dodici concerti sono stati girati tutti in multicamera, e oltre questo materiale ci sono tantissime altre cose che devono far parte del documentario. Quindi il montaggio sarà un’impresa enorme”.

“Il tour mondiale degli Oasis ha unito generazioni, culture e nazioni, portando a un mondo diviso un messaggio di riconciliazione”, afferma Steven Knight. “Don’t Look Back In Anger non è soltanto un biglietto per lo show, ma un pass esclusivo per il backstage e un posto in prima fila per assistere al momento in cui Liam e Noel si ritrovano, per la prima volta dopo 15 anni, a raccontare come stanno le cose e come sono andate”. Can’t wait.