Chi è il nuovo chitarrista jazz entrato senza alcuna spiegazione nella band di Bob Dylan?
Quando lo scorso 17 giugno His Bobness è salito sul palco del Santa Barbara Bowl, in California, al suo fianco non c’era il chitarrista Doug Lancio, entrato stabilmente nella band cinque anni fa. Al suo posto c’era Julian Lage, 38 anni, ex ragazzo prodigio della chitarra, uno poco noto nel rock ma ben affermato nel giro jazz. Insegnante alla School of Jazz and Contemporary Music di New York, ha nel curriculum collaborazioni con un sacco di gente, da Nels Cline degli Wilco a Yoko Ono, passando per John Zorn e Bill Frisell, ma vederlo al fianco di Dylan è abbastanza strano.
Ovviamente l’avvicendamento alla chitarra non è stato annunciato, né spiegato da Dylan che sui social non parla della sua attività, ma preferisce spingere il suo Patreon che ruota attorno a lettere inventate mai spedite tra personaggi storici.
Il bello è che Lage non ha sostituito Lancio per una sola sera, ma ha finora fatto con Dylan sei concerti. Siccome Dylan non vuole che si facciano video ai suoi concerti non ci sono molte testimonianze di come sta suonando e interagendo con l’altro chitarrista del gruppo, Bob Britt. Qualcuno che filma o registra qualcosa di nascosto però c’è sempre.
È vero che Dylan è uno che cambia i componenti del suo gruppo con più facilità di altri colleghi, ma di solito gli avvicendamenti avvengono tra una leg e l’altra delle tournée.
Questa sera Dylan suonerà ad Albuquerque, New Mexico. Lunedì è atteso a Austin, ma la stessa sera Lage dovrebbe essere a Brooklyn per un’esibizione dal vivo e una conversazione dedicata al suo album Scenes from Above uscito per la Blue Note. Cosa accadrà? Lage arriverà in Italia l’8 agosto per il Jacob Collier’s Hideaway al Ciocco, in Toscana, una sorta di campus di quattro giorni organizzato da Collier con gente come Chris Thile e Larry Goldings aperto a musicisti e appassionati di ogni età e livello.
Comunque vada, Julian Lage avrà una grande storia da raccontare… accordi di non divulgazione permettendo.















