Paul McCartney ha voluto ricordare l’amico David Hockney, uno dei più grandi artisti britannici del Novecento, morto questa settimana a 88 anni. Hockney, nato a Bradford, si è spento serenamente nella sua casa giovedì 11 giugno, a un mese dal suo ottantanovesimo compleanno. Figura centrale dell’arte britannica e tra i grandi nomi della pop art, ha firmato quadri diventati simboli del secolo, come A Bigger Splash e Portrait of an Artist. Sono soprattutto le sue piscine californiane, azzurre e baciate dal sole, ad averlo trasformato in una star dell’arte contemporanea.
Tra le tante amicizie nate negli anni c’era anche quella con l’ex Beatle, che lo ha salutato con un ricordo molto personale su Instagram, accanto a una foto dei due a braccetto. “David Hockney era un amico e un pittore incredibile”, ha scritto McCartney. “L’ho conosciuto negli anni Sessanta e siamo rimasti amici fino alla sua morte, giovedì 11 giugno. Era intelligente, spiritoso e bellissimo da frequentare. I suoi quadri trasmettevano spesso una sensazione di grande gioia”.
Il musicista è poi tornato con la memoria alle visite nei suoi studi: “Io e Nancy adoravamo andare a trovarlo nei suoi studi in California, dove facevamo un giro in macchina lungo Mulholland Drive, la strada che lui ha reso di nuovo famosa in tutto il mondo con i suoi dipinti straordinari”. E ancora, sullo studio londinese pieno di quadri appena finiti: “Parlava delle sue opere e delle sue idee molto particolari sull’arte. Era convinto che fosse importante vedere nel modo giusto. Non amava la prospettiva ed era sempre impegnato a inventare nuovi modi di guardare il mondo”. Fumatore incallito e orgoglioso di esserlo, ricorda Macca: “Ci mancheranno la sua personalità straordinaria, il suo umorismo secco e il suo modo colto di guardare il mondo. Riposa in pace, David. Ti vogliamo bene”.
Al ricordo di McCartney si aggiunge anche l’omaggio Jools Holland, che ha condiviso una foto in cui siede insieme a lui, a Hockney, a Elton John e a Tom Hanks alla mostra Bigger & Closer. “Mi raccontò che un critico aveva detto: perché Hockney si mette a fare paesaggi? Quella è arte morta” scrive Holland. “E lui rispose: i paesaggi sono natura, e la natura non muore, cazzo”.
Anche Harry Styles ha reso omaggio all’artista durante la prima delle sue serate a Wembley, venerdì 12 giugno. Il cantante, che proprio da Hockney era stato ritratto per un’opera esposta alla National Portrait Gallery nel 2023, ha fatto comparire sui maxischermi una frase dell’artista: “Quello che un artista cerca di fare per le persone è avvicinarle a qualcosa, perché ovviamente l’arte è condivisione. Non saresti un artista se non volessi condividere un’esperienza, un pensiero”.















