E alla fine è arrivata la notizia più triste, ma quella più prevedibile. L’ex Hellwatt Festival, ora Pulse of Gaia, è stato cancellato.
La notizia arriva con un comunicato a pochi giorni dall’annullamento del concerto di Kanye West e Travis Scott che del primissimo festival erano i nomi di punta (qui se volete un ripasso della tribolata storia). «Avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti del 4, 5 e 11 luglio 2026 alla RCF Arena di Reggio Emilia, si comunica l’annullamento delle date. I biglietti acquistati in prevendita verranno rimborsati secondo le modalità previste».
Il riferimento è alle date con protagonisti Swedish House Mafia, The Chainsmokers e molti altri della scena EDM. Già da qualche giorno la data del 4 luglio era scomparsa dalle comunicazioni.
Parla Andrea Cattini, presidente di C.Volo S.P.A.: «Siamo profondamente dispiaciuti per la decisione che abbiamo dovuto prendere. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare degli eventi di qualità per il pubblico e fino all’ultimo abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di confermare i concerti di queste tre giornate ma, a seguito di una serie di valutazioni complesse, non possiamo procedere. Confidiamo nella comprensione di questa decisione, alla quale siamo giunti spinti da circostanze al di fuori del nostro controllo. Ringraziamo tutti i professionisti coinvolti per il sostegno e l’impegno dimostrati in questi mesi».
Ecco di seguito le modalità di rimborso.I circuiti ufficiali di prevendita Ticketmaster e Vivaticket hanno già inviato via e-mail a tutti gli acquirenti i dettagli sulle modalità per effettuare la richiesta di rimborso per le date del 17 e 18 luglio 2026 alla RCF Arena di Reggio Emilia. Entro venerdì 12 giugno, invieranno via e-mail agli acquirenti anche i dettagli sulle modalità per effettuare la richiesta del rimborso per il 4, 5 e 11 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia. Sarà possibile chiedere il rimborso dei biglietti acquistati tramite Ticketmaster e Vivaticket entro il 19 luglio 2026.










