Kanye West potrà esibirsi nei Paesi Bassi nel giorno del suo compleanno | Rolling Stone Italia
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Kanye West potrà esibirsi nei Paesi Bassi nel giorno del suo compleanno

Le autorità hanno stabilito che non esistono prove sufficienti per vietare al rapper l'ingresso nel Paese. Nel frattempo invece è stato annullato il concerto a Reggio Emilia «per motivi di ordine e sicurezza pubblica»

Kanye West potrà esibirsi nei Paesi Bassi nel giorno del suo compleanno

Kanye West al Rolling Loud 2024.

Foto: SCOTT DUDELSON/GETTY IMAGES

Kanye West ha ottenuto il via libera per entrare nei Paesi Bassi e tenere una serie di concerti dal vivo nell’ambito del suo imminente tour europeo. Secondo Reuters, le autorità olandesi hanno concluso che dall’indagine condotta su West non sono emersi elementi tali da giustificare un divieto d’ingresso nel Paese. «Servono motivazioni solide per impedire a una persona di entrare. Non le abbiamo trovate nelle analisi che sono state effettuate», ha dichiarato il vice primo ministro Bart van den Brink, sempre secondo quanto riportato da Reuters. «Le sue dichiarazioni passate non costituiscono, al momento, un motivo per negargli l’ingresso».

West, che oggi si fa chiamare Ye, ha in programma due concerti nei Paesi Bassi, entrambi al GelreDome di Arnhem. Il primo si terrà il 6 giugno, il secondo l’8 giugno, data che coincide con il suo 49esimo compleanno. L’approdo nei Paesi Bassi darà il via al tanto atteso tour europeo di West, che negli ultimi mesi è stato messo a rischio dalle continue contestazioni da parte di diversi rappresentanti istituzionali europei in seguito alle dichiarazioni e ai comportamenti antisemiti tenuti dall’artista originario di Chicago negli ultimi anni.

Nel 2022 il rapper finì al centro delle polemiche dopo aver rivolto commenti antisemiti alla comunità ebraica e ai suoi sostenitori, arrivando anche a pubblicare sui social dichiarazioni elogiative nei confronti di Hitler. In seguito, West perse numerose collaborazioni e partnership con marchi come Adidas, Balenciaga e Vogue. Apparentemente non scoraggiato dalle conseguenze e dalle critiche ricevute, il rapper continuò sulla stessa linea e nel 2025 pubblicò persino una canzone intitolata Heil Hitler, un ulteriore riferimento a Hitler e all’ideologia nazista.

Nel gennaio 2026 Ye si è scusato per le sue dichiarazioni e azioni controverse con una pagina pubblicitaria a pagamento pubblicata sul Wall Street Journal, attribuendo il proprio comportamento a problemi di salute mentale legati a una diagnosi di disturbo bipolare. Il gesto ha suscitato reazioni contrastanti: alcuni critici hanno infatti ricordato come in passato il rapper avesse già espresso pentimento per poi tornare a comportamenti simili.

La notizia della tappa olandese arriva alla vigilia del concerto che il rapper terrà a Istanbul. L’organizzatore Erdem Karahan ha previsto che l’evento potrebbe battere ogni record di affluenza nel Paese. Lo show è in programma sabato allo Stadio Olimpico Atatürk e, secondo i dati di venerdì, erano già stati venduti oltre 75.000 biglietti. Karahan ha dichiarato ai media turchi che superare quota 99.000 spettatori significherebbe stabilire un nuovo record.

Karahan ha inoltre anticipato che sul palco potrebbero comparire anche il collaboratore storico Travis Scott e North, la figlia di West. Lo spettacolo prevede inoltre le esibizioni di diversi artisti locali in apertura.
Ad aprile West era stato invece escluso dal Regno Unito, circostanza che aveva portato alla cancellazione della sua partecipazione al Wireless Festival. Nello stesso mese un’esibizione prevista in Francia era stata rinviata dopo le proteste del sindaco di Marsiglia, mentre un concerto in Polonia era stato annullato, alimentando le speculazioni sull’impatto che questi divieti potrebbero avere sulla sua carriera e sull’eventualità che altri Paesi seguano la stessa strada.

E, notizia di venerdì sera, è stato annullata la tappa italiana al Pulse of Gaia Festival di Reggio Emilia: «Il Prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, a seguito delle istanze presentate dal Codacons e dalla Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, che hanno espresso rilievi in merito al concerto del rapper Kanye West previsto per il 18 luglio p.v. presso la RCF Arena di Reggio Emilia nell’ambito del Pulse of Gaia Festival, ha convocato il 25 maggio 2026 una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica», si legge nel comunicato della Prefettura. «L’incontro è stato dedicato all’esame dei profili di ordine e sicurezza pubblica connessi al concerto dell’artista statunitense e all’evento di Travis Scott, anch’esso programmato presso la RCF Arena. Sulla base delle valutazioni emerse nel corso del Comitato e degli ulteriori approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e security, il Prefetto ha adottato un provvedimento ai sensi dell’art. 2 del TULPS, disponendo il divieto di entrambi i concerti» (stop anche a quello, ancora non confermato, di Travis Scott).

Il tour europeo di West comprende inoltre date già annunciate a Tirana, in Albania, l’11 luglio e a Praga il 25 luglio.

Da Rolling Stone US