Suvilahti, Helsinki. Chi segue Rolling Stone, e l’estate dei grandi festival europei, sa già di cosa stiamo parlando. L’oggetto in questione, infatti, è il Flow, uno dei nostri festival del cuore.
Ve ne abbiamo parlato in passato, ma è giusto ribadire visto che dal 14 al 16 agosto la Finlandia tornerà a mettere in scena il festival più a misura d’uomo tra i grandi eventi dell’estate. Un’avventura iniziata nel 2004 e che, tranne per i due anni pandemici, ha continuato a crescere e consolidare la propria posizione.
La line up non è ancora completa, così come vari annunci legati alla sezione arte e food (ma vi ricordiamo che coi suoi 40 stand, e le varie linee guida a favore di vegani e vegetariani non esista un festival così completo, attento e sostenibile), ma ciò che abbiamo davanti si preannuncia già di per sé fortissimo.
Partiamo dagli headliner. Torna Florence + The Machine che qui sul palco principale qualche anno fa aveva fatto volare altissimo. Una sferzata rock che continuerà con Geese, Turnstile, Lambrini Girls, Cabaret Voltaire e, soprattutto, con Nick Cave & The Bad Seeds. Le chitarre sono tornate!
Ci sarà poi spazio per il pop di Zara Larsson, quello di Lyke Li e Sombr, ma anche della new sensation Oklou. Come sempre grande attenzione al ballo, con main artist come Disclosure, Honey Dijon, Ben Klock, Kettama, e nuove intriganti proposte come Dj Gigola, Interplanetary Criminal e moltissimi altri suddivisi nei vari stage dedicati al dancefloor. Per l’Italia, invece, un graditissimo ritorno da queste parti: i Nu Genea, con full band.
Nell’iconico Balloon Stage 360, invece, si gira il mondo con i Múm, The Congos, Ana Grango Elétrico, Dina Ögon e molti altri.
Ci sono ancora alcuni biglietti disponibili, il cui prezzo aumenterà il prossimo 2 giugno.















