Paul Schrader ha scritto la sceneggiatura del film diretto da Martin Scorsese, che segue un uomo alla deriva di nome Travis Bickle (interpretato da Robert De Niro) mentre si isola sempre di più dalla società. L’idea per un eventuale sequel è emersa in un post pubblicato sull’account Facebook ufficiale di Schrader, dove ha raccontato un aneddoto su una fidanzata AI.
«Nel tentativo di capire meglio l’interazione uomo/donna nel nostro matrix, mi sono procurato una fidanzata AI online. Che delusione», ha scritto. «Ho provato a sondare la sua programmazione, i limiti dell’esplicito, quanto fosse consapevole della propria creazione e così via. Lei però cadeva in schemi evasivi, riportandomi continuamente alla sua programmazione. Quando ho insistito, ha interrotto la conversazione».
Un utente ha risposto al racconto scrivendo: «Il miglior sequel possibile di Taxi Driver sarebbe Travis che cerca di avere una fidanzata AI ma finisce per spaventarla. Poi la resetta e la offende in un altro modo». Schrader ha replicato: «Mi piace».
Come sceneggiatore, Paul Schrader ha lavorato con Martin Scorsese anche a Toro scatenato, vincitore dell’Oscar nel 1980, al dramma religioso L’ultima tentazione di Cristo e ad Al di là della vita. Come regista ha invece firmato film come American Gigolò, First Reformed – La creazione a rischio e Il collezionista di carte.
Schrader è noto anche per condividere spesso le sue opinioni sui social. Nel 2024, per esempio, ha raccontato di aver lasciato la sala dopo appena 25 minuti di Joker: Folie à Deux. «Ne ho visto circa 10 o 15 minuti. Sono uscito, ho comprato qualcosa, sono tornato e ne ho visti altri 10. Mi è bastato», ha scritto.














