Perché Lauryn Hill non ha mai fatto un secondo disco? | Rolling Stone Italia
The Miseducation

Perché Lauryn Hill non ha mai fatto un secondo disco?

Lo spiega la stessa artista che a livello discografico è ferma dal 1998: «Non si parla mai di quanto restare fedele ai tuoi principi possa prosciugarti»

Ms. Lauryn Hill

Ms. Lauryn Hill

Foto: @mslaurynhill

Lauryn Hill è tornata a parlare delle ragioni per cui, dopo il successo del folgorante esordio The Miseducation of Lauryn Hill, non abbia mai pubblicato un secondo album in studio. La musicista ha risposto online a una discussione nata sui social attorno alla sua lunga assenza discografica, contestando alcune ricostruzioni circolate negli anni e offrendo una riflessione più ampia sul rapporto tra creatività, industria musicale e pressione pubblica.

«Quando sei ispirata e cerchi di restare fedele ai tuoi principi, non si parla mai abbastanza di quanto tutto questo possa prosciugarti», ha scritto Hill, riferendosi al peso emotivo e creativo del successo. «Molti vedono le opportunità solo in termini economici» ha sottolineato, spiegando che trovare uno spazio sicuro in cui creare «con integrità» è diventato sempre più difficile.

Nel suo intervento, Hill ha anche ricordato il contesto in cui sono nati sia The Score dei Fugees sia il suo debutto solista: «Abbiamo lottato per ogni centimetro», ha scritto, spiegando che quei lavori non furono realizzati perché l’industria fosse pronta ad accoglierli, ma grazie a un continuo confronto con il sistema musicale. Secondo la cantante, «un successo enorme può generare avidità, fino a svalutare l’arte in favore del denaro».

Hill ha poi difeso il valore della sperimentazione artistica e la successiva rivalutazione di MTV Unplugged No. 2.0, album pubblicato nel 2002 e accolto in modo divisivo all’epoca della sua uscita: «Gli artisti attraversano fasi diverse, la creatività richiede espressione, esplorazione e sperimentazione», ha scritto. «C’erano persone che odiavano Unplugged e oggi invece ne riconoscono l’importanza».

Nel commento, la musicista ha anche sostenuto che «i sistemi temono ciò che non possono controllare» e che «la creatività è più potente quando è libera», aggiungendo di aver cercato, nel corso della propria carriera, di introdurre «nuovi standard e nuove possibilità per un’intera generazione».

Pubblicato nel 1998, The Miseducation of Lauryn Hill resta a oggi l’unico album solista in studio dell’artista. Il disco vinse cinque Grammy Awards, tra cui Album of the Year, ed è considerato uno dei lavori più influenti tra hip hop, neo soul e R&B degli anni Novanta.