Primary Wave, la principale casa editrice indipendente al mondo specializzata in musica che nei giorni scorsi ha stretto un accordo con Pete Townshend acquisendone tra le altre cose i diritti di nome e immagine, ha annunciato di aver acquistato la parte di proprietà di Aubrey “Po” Powell del catalogo delle leggendarie copertine pensate e realizzate dallo studio inglese Hipgnosis per artisti come Bad Company, Styx, Black Sabbath, Queen, Def Leppard, Foreigner, Yes, AC/DC, Genesis e altri.
Hipgnosis, studio co-fondato da Aubey Powell e Storm Thorgerson (morto nel 2013), ha rivoluzionato l’idea di artwork, realizzando opere indimenticabili, tra cui The Dark Side of the Moon, Atom Heart Mother, Wish You Were Here dei Pink Floyd, Houses of the Holy dei Led Zeppelin, Technical Ecstasy dei Black Sabbath, ma anche Dirty Deeds Done Dirty Cheap degli AC/DC e il debutto di Peter Gabriel.
L’acquisizione però non riguarderà le copertine degli album di Pink Floyd e Led Zeppelin ma, nel loro caso, solo oggetti di scena come i modellini di biplani utilizzati per il video di Point Me at the Sky dei Pink Floyd e le sculture originali della copertina di Presence dei Led Zeppelin, il famoso oggetto misterioso a forma di obelisco.
«Siamo entusiasti di collaborare con Po alla realizzazione di uno dei cataloghi visivi più influenti della storia della musica», ha detto Lexi Todd di Primary Wave. «Queste illustrazioni non hanno solo accompagnato i dischi, ma hanno plasmato il modo in cui generazioni di ascoltatori hanno vissuto la musica. Primary Wave intende rendere omaggio a quel profondo legame tra suono e immagine, assicurandosi che queste opere iconiche continuino a ispirare gli appassionati di musica di tutto il mondo».
Le parole di Powell: «Quando Primary Wave ha mostrato interesse per l’eredità iconografica di Hipgnosis è stata musica per le mie orecchie. Per troppo tempo mi era stato chiesto di vendere pezzi sparsi della mia collezione che non mi interessavano, e desideravo ardentemente trovare un’azienda che comprendesse l’importanza dell’opera nel suo insieme e il suo riconoscimento come forma d’arte seria. Mi trovavo in un vicolo cieco, senza il sostegno, le connessioni e il lavoro di squadra necessari per andare avanti non potevo espandermi ulteriormente. Primary Wave mi ha offerto quel sostegno e quella collaborazione: siamo in sintonia e non vedo l’ora di vedere Hipgnosis crescere sulla scena globale. Ci aspettano tempi entusiasmanti».
Le cifre dell’acquisizione non sono state rivelate.
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