È morto Jack Douglas. Aveva 80 anni. Il decesso è avvenuto lunedì a causa di complicazioni dovute a un linfoma. C’era lui dietro ad alcuni album fondamentalio usciti tra gli anni ’70 e gli ’80 tra cui Toys in the Attic degli Aerosmith e Double Fantasy di John Lennon & Yoko Ono. Nel corso della carriera ha lavorato anche con Who, Lou Reed, Miles Davis, Alice Cooper, Knack e perfino Allen Ginsberg.
Nato nel Bronx, ha iniziato negli anni ’60 come aspirante cantante folk. Ha scritto canzoni per la campagna elettorale di Robert Kennedy del 1964. Spinto dalla passione per i Beatles, pur non avendo un permesso di lavoro e nemmeno un visto nel 1965 si è imbarcato con alcuni amici su una nave cargo diretta a Liverpool. In un’intervista del 2017 ha raccontato di essere riuscito a eludere i funzionari dell’immigrazione e scendere sulla terraferma per comprare una copia di Rubber Soul. Un articolo di giornale sulla sua avventura ha permesso a lui e ai suoi amici di essere fatti scendere dalla nave e stare per un certo periodo a Liverpool prima di essere rimandati in America.
Tornato a New York, Douglas si è iscritto all’Institute of Audio Research. Dopo il diploma ha trovato lavoro presso i neonati Record Plant Studio come addetto alle pulizie. È partito dal basso, ma è riuscito a diventare assistente tecnico del suono. Un giorno, mentre stava montando alcuni nastri in vista di una session di Lennon, il suo idolo è entrato in studio. Douglas gli ha raccontato della fuga a Liverpool e il Beatle ha capito che era uno di quei «crazy Yanks» di cui aveva letto sui giornali. «Mi ha dato un passaggio a casa nella sua limousine. Ho cominciato a lavorare al suo disco come assistente. Siamo diventati amici».
Douglas è accreditato nel ruolo di tecnico del suono nell’album Imagine e ha continuato a collaborare con Lennon e Yoko Ono. Ha contribuito alle session di Lifehouse degli Who (progetto che ha poi dato vita a Who’s Next), di Berlin di Reed e del debutto omonimo dei New York Dolls. Mentre lavorava con loro, è stato incoraggiato da Bob Ezrin a fare il salto e diventare produttore. L’occasione di farlo è arrivata grazie a una band emergente di Boston, gli Aerosmith. Douglas è uno dei produttori del secondo album Get Your Wings e ha prodotto da solo Toys in the Attic del 1975, un successo enorme grazie a pezzi come Sweet Emotion e Walk This Way. È stato proprio Douglas a dare a Steven Tyler l’ispirazione per il testo di Walk This Way ricreando una scena del Frankenstein Junior di Mel Brooks. Ha continuato a collaborare con la band per Rocks del 1976 e Draw the Line del 1977.
Nel frattempo ha continuato a lavorare con altri: lui e Bob Dylan hanno prodotto delle session con Allen Ginsberg e ha messo le mani su Radio Ethiopia del Patti Smith Group e sui dischi dei Cheap Trick tra cui il debutto omonimo e il celebre Live at Budokan del 1978. È tornato a lavorare con Lennon e Ono al loro ultimo album insieme, Double Fantasy. «Essendo stato con John a Los Angeles durante il periodo in cui era incredibilmente depresso», ha detto dopo la morte di Lennon, «l’unica cosa che mi fa stare un po’ meno male è sapere che quando è morto era felice, forse più felice di quanto fosse mai stato. Durante le session di Double Fantasy raccontava sempre aneddoti su come si facevano i dischi ai tempi dei Beatles».
Douglas ha di nuovo lavorato con gli Aerosmtih (e anche con Joe Perry solista) ai tempi di Rock in a Hard Place del 1982 e poi per il disco di cover blues del 2004 Honkin’ on Bobo e per l’ultimo album di inediti della band, Music From Another Dimension! del 2012. Tra gli altri lavori del produttore figurano album di Graham Parker, Zebra, Starz, Supertramp e Slash.













