Il looksmaxxing — l’idea di dedicarsi anima e corpo a diventare il più fisicamente attraenti possibile — potrebbe essere un termine di internet riconosciuto persino dal dizionario Merriam-Webster. Invece, la sua popolarità è indissolubilmente legata all’ascesa di un solo influencer: Clavicular.
All’anagrafe Braden Eric Peters, il ventenne streamer di Kick ha avuto una scalata fulminea negli ultimi sei mesi: un milione di follower su tutte le piattaforme, sfilate alla New York Fashion Week e interviste su testate mainstream come il New York Times, GQ e 60 Minutes Australia (ma, durante quest’ultima, se ne andò a metà dopo che il giornalista Adam Hegarty gli chiese se si identificasse come incel, una sottocultura della manosphere definita dai legami con la misoginia).
Gran parte dei contenuti di Peters ruota intorno a consigli di looksmaxxing, in cui spiega alle migliaia di persone che seguono le sue dirette come fa a mettere l’attrattiva fisica al centro della propria vita. In più occasioni ha dichiarato di colpirsi il viso con un martello per rendere la mascella più definita. Racconta anche di un pesante consumo di droghe, tra cui metanfetamine, testosterone, iniezioni di steroidi e integratori per mantenersi magro e migliorare il proprio aspetto. E poi c’è il suo uso del gergo del maxxing — un amalgama di linguaggio internet che reinterpreta tutto, dal fare sesso (slaymaxxing) al divertirsi (jestermaxxing), in chiave di ascesa verso la grandezza.
Pur avendo sempre negato qualsiasi coinvolgimento con sottoculture misogine come la manosphere e gli incel, gran parte della retorica che Peters usa nelle sue dirette rispecchia lo stesso linguaggio della marginalizzazione — inclusa l’affermazione che gli uomini fisicamente poco attraenti non abbiano alcuna speranza di avere rapporti sessuali con le donne a meno di non prendere in mano la propria vita (i rappresentanti di Peters non hanno risposto alla richiesta di commento di Rolling Stone US). In un’intervista del 2026 al New York Times, Peters ha negato che il looksmaxxing fosse di destra. «Alla fine dei conti, ho un’influenza tale sul movimento da poterlo portare nella direzione che voglio».
Potrebbe essere una delle stelle nascenti più rapide del mondo dello streaming, ma questo non gli ha impedito di finire nel mezzo di una serie di controversie. Ecco una panoramica delle sue principali gaffe pubbliche.
Balli con controversi attivisti per i diritti maschili
Pur mantenendo una generale indifferenza verso il pensiero politico, Peters non ha evitato di stringere legami con alcune delle figure più controverse della manosphere. A gennaio è stato filmato in un locale notturno di Miami Beach insieme ad Andrew Tate, allo streamer Sneako e a Nick Fuentes, tra gli altri.
Fuentes è un influencer e streamer nazionalista bianco, noto soprattutto per il suo costante negazionismo dell’Olocausto e per le sue dichiarazioni in cui definisce Hitler «figo» e «fantastico». Tate, insieme al fratello Tristan, è attualmente sotto indagine in Romania per accuse di tratta di esseri umani ed è stato incriminato per stupro, tratta di persone e lesioni personali (Tate ha negato tutte le accuse).
I quattro ballavano sulle note della controversa canzone di Ye Heil Hitler. Peters non si è mai scusato per l’accaduto, ma secondo il New York Times ha incontrato diversi proprietari di locali ebrei e ha scritto su Instagram: «Niente più politica, solo mogging», altro termine della galassia-Internet che descrive l’atto di superare qualcuno in presenza, prestanza, o bellezza fisica.
Una diretta in Florida si conclude con un’accusa di aggressione
A febbraio, la polizia è intervenuta a seguito di segnalazioni di una rissa in un Airbnb vicino a Orlando, in Florida. Sul posto hanno trovato Peters, la sua fidanzata Violet Lentz, 24 anni, e una diciannovenne rimasta anonima. Quest’ultima ha dichiarato che lei e Lentz erano venute alle mani con «urla, spintoni e pugni», accusando Peters di aver istigato ulteriormente la situazione e di aver filmato l’intera rissa.
«Né Peters né Lentz si sono presentati all’uscita per parlare con gli agenti al loro arrivo», ha dichiarato l’Ufficio dello Sceriffo di Osceola in una nota a NBC Miami. «I detective dell’Ufficio hanno concluso le indagini dopo aver visionato i video e sentito i testimoni».
A seguito dell’indagine, la polizia ha rilasciato una dichiarazione sostenendo che Peters avesse «istigato la rissa e l’abbia pubblicata sui social media per sfruttare le due donne», secondo quanto riportato dalla CNN. Il 26 marzo è stato arrestato per aggressione semplice e cospirazione criminale finalizzata all’aggressione e successivamente rilasciato, stando al Dipartimento di Polizia di Fort Lauderdale. Al momento della pubblicazione, non risultano capi d’accusa formali a suo carico in relazione a questo caso. I rappresentanti di Peters non hanno risposto alla richiesta di commento di Rolling Stone US.
Una presunta overdose ripreso in diretta
Ad aprile, l’influencer stava trasmettendo in diretta da un locale notturno di Miami quando ha cominciato a farfugliare, dicendo ai presenti di essere «completamente distrutto». La diretta si è interrotta bruscamente, ma non prima che le telecamere riprendessero gli occhi di Peters che sembravano rovesciarsi e il suo corpo barcollare. I video del caos che ne è seguito, postati sui social, mostravano gli amici di Peters mentre lo portavano fuori dal locale, poi l’arrivo di un’ambulanza. Secondo ABC è stato ricoverato in ospedale dopo l’accaduto. Una volta dimesso, ha scritto sui social di volersi prendere una pausa dalle sostanze, ma ha continuato a far festa in diretta.
«Sono appena tornato a casa, è stata dura», ha scritto su X. «Tutte le sostanze sono solo un modo per tamponare, per cercare di sentirmi neurotipico in pubblico, ma ovviamente non è una soluzione vera. La cosa peggiore di stanotte è stata vedere il mio viso con la maschera di supporto vitale». Dopo le sue dimissioni dall’ospedale, il suo addetto stampa Mitchell Jackson ha annunciato che avrebbe smesso di rappresentarlo a meno che non si sottoponesse a un programma di cure.
Presunta aggressione sessuale ai danni di una collega streamer
Il 28 aprile, Aleksandra Mendoza, streamer nota online come Alorah, ha intentato una causa contro Peters accusandolo di aggressione, inflizione intenzionale di disagio emotivo e frode. Secondo l’atto di accusa, Mendoza sarebbe stata assunta da Peters quando aveva sedici anni «per essere il volto femminile del looksmaxxing».
Ma sempre secondo Mendoza, il rapporto si sarebbe presto squilibrato. Nel documento sostiene che, oltre a esserle stato somministrato alcol mentre era minorenne, Peters avrebbe avuto rapporti sessuali non consensuali con lei almeno due volte mentre era sotto l’effetto di sostanze. Mendoza ha inoltre dichiarato che durante una diretta Peters le ha iniettato in faccia Aqualyx, un farmaco lipodistruttivo, mentre era ancora minorenne e quindi non in grado di prestare consenso legale. Secondo Mendoza, Peters avrebbe anche insinuato che la fiala contenesse un mix di droghe, tra cui metanfetamine.
L’avvocato di Clavicular, Steve Kramer, ha smentito le accuse in una dichiarazione rilasciata a Rolling Stone US. «Siamo a conoscenza della denuncia presentata contro il signor Peters», ha detto Kramer. «Si tratta di mere accuse, non ancora provate. Il signor Peters nega le affermazioni e contesta la ricostruzione dei fatti. Risponderà nelle sedi legali appropriate e intende difendersi con ogni mezzo. Non aggiungeremo altro per il momento».
Uno sparo a un alligatore nelle Everglades
Molti dei guai di Peters sono riconducibili alla quantità smisurata di contenuti che pubblica online. Quando si è sempre davanti a una telecamera, prima o poi le riprese catturano qualcosa che si preferirebbe tenere lontano dagli occhi del pubblico. A marzo, Peters stava trasmettendo in diretta durante un’escursione in barca nelle Everglades, in Florida. In uno dei clip si vede Peters sparare a un alligatore morto nell’acqua. Il 28 aprile è stato incriminato per un reato minore per aver scaricato illegalmente un’arma da fuoco in luogo pubblico, insieme agli influencer Andrew Morales, “Cuban Tarzan”, e Yabdiel Annibal Cotto Torres, “Baby Alien.” Comparirà in tribunale il 20 maggio.
Secondo una dichiarazione degli avvocati di Peters, Steven Kramer e Jeffrey Neiman, Peters «stava seguendo le indicazioni della sua guida sull’airboat, che era in possesso di regolare licenza. Si è affidato a quella guida», si legge nella dichiarazione. «Nessun animale né persona è rimasto ferito. Siamo certi che, una volta ricostruito il quadro completo, le persone vedranno la situazione per quello che è».










