Dal 13 al 17 maggio 2026, Helsinki ospita la seconda edizione della Helsinki Music Week, festival decentralizzato che trasforma la capitale finlandese in un circuito di concerti, club night e talk distribuiti tra venue iconiche della città – dalla Temppeliaukio Church, scavata nella roccia, alla Helsinki Cathedral, fino al Dance House Helsinki, il Post Bar, il club di riferimento in città, e all’ex fabbrica di Ääniwalli.
Il principio alla base di Helsinki Music Week infatti è quello che i suoi fondatori definiscono «openly sourced»: un programma diffuso nella città, pensato come infrastruttura condivisa piuttosto che come evento privato. Concerti, club night, talk e opere site-specific si svolgono in parallelo tra venue radicalmente diverse.
Il format è lo stesso che ha fatto colpire la prima edizione nel 2025: nessun palco principale, ma una settimana di eventi in parallelo che mescolano pop sperimentale, elettronica, black metal e hip-hop. Se nella prima edizione erano passati Sega Bodega, Erika de Casier ed EsDeeKid, quest’anno tra gli artisti internazionali figurano Bladee, Miss Kittin, Danny L Harle, Isabella Lovestory, Mechatok, Varg²™ e Oli XL. Sul fronte finlandese e locale, spiccano Glayden – figura centrale dell’ecosistema elettronico di Helsinki e co-fondatore del collettivo Below0 – DJ JVS in b2b con il veterano Jori Hulkkonen, Melo (con un release show del nuovo album Stallion), Erika Sirola e Katerina b2b Sansibar.
Si comincia mercoledì 13 e, dopo il gran finale dedicato al dancefloor di sabato al Dance House Helsinki si conclude la domenica chiude con un’esperienza ambient in sauna firmata Infra x Kulttuurisauna.
Biglietti e programma completo su helsinkimusicweek.com.















